L’uragano Benevento si abbatte sull’Altamura: 4-0 senza storia

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Dopo lo scivolone di Latina, il Benevento rialza subito la testa e lo fa nel modo migliore possibile: con una vittoria netta e convincente. Al “Ciro Vigorito”, i giallorossi di Auteri dominano il Team Altamura in lungo e in largo, imponendosi 4-0 grazie ai gol di Salvemini, Lamesta, Manconi e Mignani. Una gara mai realmente in discussione, che conferma la superiorità tecnica e mentale della formazione sannita, capace di controllare il ritmo dall’inizio alla fine.

Il Benevento parte con il piede premuto sull’acceleratore. Nei primi cinque minuti sono già due le occasioni nitide, prima con Manconi e poi con Salvemini, ma il portiere pugliese Viola tiene in piedi i suoi. La pressione giallorossa cresce, e al 20’ arriva l’episodio che sblocca il match: Lamesta viene atterrato in area, l’arbitro Viapiana dopo il check al VAR conferma il rigore. Dal dischetto Salvemini è glaciale: tiro potente e centrale, 1-0.

La rete dà fiducia alla squadra di casa, che continua a spingere sulle fasce e a creare. Al 32’ Lamesta orchestra una ripartenza veloce, serve Pierozzi, ma la difesa ospite riesce a chiudere in extremis. Cinque minuti dopo è lo stesso Lamesta a sfiorare il raddoppio con un tiro a giro che accarezza il palo.

La Real Altamura si affaccia in avanti solo nel finale di frazione, con un tiro di Mogentale facilmente controllato da Vannucchi, ma il Benevento resta padrone del campo. Al 47’, in pieno recupero, arriva il capolavoro di Lamesta: il numero 10 salta due uomini in area, colpisce un palo e, sulla respinta, scaraventa il pallone sotto l’incrocio. È 2-0, il “Vigorito” esplode.

L’Altamura prova a reagire a inizio ripresa con Curcio, che al 48’ colpisce un palo esterno, ma il Benevento risponde immediatamente e cala il tris. È il 50’: Prisco ruba palla a centrocampo con aggressività e serve Manconi, che non sbaglia davanti a Viola. 3-0 e gara virtualmente chiusa.

Da qui in avanti, i ritmi si abbassano ma il Benevento continua a gestire palla e campo con autorità. Al 73’ viene annullato un gol a Lamesta per posizione di fuorigioco millimetrica, ma nel finale c’è ancora spazio per la gioia personale di Mignani, entrato da poco. All’87’ l’attaccante controlla in area, si gira in un fazzoletto e infila Viola per il 4-0 definitivo: primo gol in giallorosso e applausi del pubblico.