L’Unisa si colloca al 71° posto nella classifica delle università mondiali più giovani con meno di 50 anni di vita. E’ quanto ufficializzato presso la QUT di Brisbane nell’ambito del “THE Young Universities Summit”, l’evento che riunisce le maggiori università del mondo e al quale è presente anche una delegazione dell’Ateneo salernitano.
Il Summit ha presentato la classifica “Young University Rankings” stilata dal “The Times Higher Education”. L’Unisa è nella top 400 su 980 atenei selezionati. Le categorie prese in esame dal ranking sono la didattica, la ricerca, il numero delle citazioni dei lavori scientifici, l’internazionalizzazione e il trasferimento tecnologico. Di particolare rilievo le prestazioni dell’Università di Salerno nella categoria “Numero di citazioni”.
“Il primo ingresso nella classifica delle migliori giovani università mondiali e il posizionamento tra le prime 100 è fonte di grande soddisfazione per la nostra comunità – commenta il Rettore Tommasetti -. Un bel risultato per noi: 71esimi al mondo e tra le 10 italiane presenti in classifica. Il risultato diventa ancora più significativo se si considera che l’Unisa, al quinto posto tra le sole 10 italiane, è l’Ateneo più popolato”.
“Un risultato – continua il rettore – che è coerente rispetto ai punteggi che abbiamo avuto per la valutazione della ricerca e ai maggiori fondi che di conseguenza ci sono stati assegnati a livello nazionale. Un risultato che conferma anche i ranking nazionali che ci pongono al primo posto tra le Università del Centro-Sud”.

