La Queensland University of Technologydi Brisbane ospiterà, fino al 7 aprile, la IV edizione del meeting internazionale “The Young Universities Summit” che riunisce i rappresentanti delle maggiori università del mondo per condividere progettualità, idee e nuove possibilità di collaborazione. Per la prima volta anche l’Unisa ha preso parte al Summit grazie all’ingresso nella prestigiosa classifica The Times Higher Education World University Rankings 2016-2017 che elenca i top 400 degli atenei mondiali.
Al meeting, che ospita i delegati delle maggiori università internazionali, partecipano autorevoli relatori provenienti dal mondo della politica e delle imprese, per avviare il dibattito sulle possibili attività di cooperazione tra gli atenei del mondo e sullo scambio di best practices.
“Siamo lieti di essere stati invitati per la prima volta a partecipare ad uno dei più prestigiosi eventi mondiali dedicati al mondo dell’Università – dichiara il rettore Tommasetti. The Times, che rappresenta ad oggi la più corposa graduatoria universitaria internazionale , ci ha inserito per il primo anno nella prima metà della classifica, attestandoci come primo ateneo del Mezzogiorno. Un posizionamento che riconosce l’impegno profuso dalla nostra Università sul versante del potenziamento della didattica, della ricerca e della terza missione. E proprio in rifermento alla ricerca la classifica ci ha conferito la medaglia di bronzo, inserendoci tra le università Italiane più influenti. Questa tre giorni sarà l’occasione per confrontarsi con i maggiori atenei del mondo e farci conoscere in uno scenario internazionale”.

