Il 21 marzo in ogni sede delle università italiane si terranno incontri e dibattiti pubblici per riaffermare il ruolo strategico della ricerca e dell’alta formazione per il futuro del Paese. Verranno discusse e raccolte idee e proposte da consegnare al Governo in un documento di sintesi unitario redatto dalla conferenza dei rettori delle università italiane (CRUI).
Dal 2008 il sistema universitario italiano è soggetto a tagli lineari e progressivi delle risorse. Una scelta politica trasversale che si è tradotta nella perdita di oltre 10.000 posizioni di ruolo solo tra quelle per docenti e ricercatori. I tagli continui hanno determinato l’impossibilità di avviare nuovi percorsi di ricerca e di alta formazione, di investire in servizi e attività per gli studenti e nell’internazionalizzazione, di valorizzare il contributo della struttura tecnica e amministrativa.
Per questo occorre invertire la rotta e insieme, a partire dagli appuntamenti del 21 marzo 2016, costruire la nuova primavera della ricerca e dell’università italiana. Anche l’Università degli Studi di Salerno ha aderito all’iniziativa CRUI per una “Primavera dell’Università”. Domani alle ore 11.30 nel Teatro di Ateneo ci sarà un convegno durante il quale interverranno:
Aurelio Tommasetti Rettore dell’Università degli Studi di Salerno
Epifanio Ajello Delegato del Rettore alla Mobilità internazionale
Rita Aquino Delegata del Rettore alla Didattica
Luca Cerchiai Delegato del Rettore alla Ricerca
Carmine Izzo Presidente del Consiglio degli Studenti

