L’ultima truffa on line: “Paga o sveliamo tue immagini hot”.

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Ad essere preso di mira è stato un quarantenne stabiese che, aperta la propria casella di posta elettronica, ha letto il messaggio con la richiesta di estorsione. Il professionista stabiese ha denunciato la vicenda alla Polizia postale, che ha aperto un’inchiesta. Il suo caso si inserisce in una lunga lista di vittime colpite con la stessa strategia in tutta Italia e in questi giorni anche tra Napoli e provincia. Cinquecentotrenta gli euro in Bitcoins da versare entro 48 ore su di un preciso conto per mantenere il silenzio su una non meglio precisata visione di un video porno in rete. econdo la mail con un meccanismo pirata, attraverso un malware, sarebbero state rubate immagini proibite, compreso un video in cui la vittima del ricatto visiona un filmato “hard”. A chiarire ogni dubbio il messaggio contenuto nella mail. «Non mi conosce e probabilmente si chiede perché ha ricevuto questa mail, giusto? Sono solo qualcuno che ha hackerato i suoi dispositivi qualche mese fa. Le invio questa mail da un account compromesso. Ho installato un malware sul sito web erotico e penso che lei abbia visitato questo sito per divertirsi (capisce cosa intendo?). Durante la visione del video, il suo browser di internet mi ha permesso di accedere alla sua schermatura e alla sua webcam». Infine il ricatto, senza tanti giri di parole: “Ho creato un video con due schermate. La prima parte mostra il video che ha guardato e la seconda invece la registrazione della sua webcam. Le garantisco che non le darò più fastidio dopo il pagamento perché non è l’unico della mia lista. Non sia arrabbiata con me, ognuno ha il proprio lavoro. 530 euro in Bitcoins sono quindi un prezzo equo per il nostro piccolo segreto. Ha 48 ore di tempo per effettuare il pagamento. Se inaspettatamente non dovessi ricevere i soldi, invierò la sua registrazione a tutti i suoi contatti, inclusi i suoi parenti, colleghi e così via”.