L’ultima Pasqua di Moretti, Bellandi ha accettato la successione

Ultima Messa di Pasqua per l’arcivescovo Luigi Moretti, che, ha celebrato l’omelia all’interno del Duomo di Salerno. Moretti – che ha rassegnato le dimissioni per motivi di salute- ha ricordato  come “la resurrezione del Signore interpelli pienamente e completamente l’esperienza della fede: credere che il figlio di Dio si sia fatto uomo per noi, credere in quello che ha fatto Gesù in vita è facile, riconoscere che sia morto per noi e che poi sia risorto, vincendo la morte, non lo è affatto. L’esperienza della fede, che non è un optional, si misura proprio sulla resurrezione di Gesù: anche perchè se Cristo non fosse risorto la nostra fede sarebbe vana, noi saremmo persone infelici e, soprattutto, saremmo rimasti nel peccato”. E ancora: “Credere nella sua resurrezione, significa che in quel suo morire e risorgere siamo coinvolti, siamo interessati anche noi, significa credere che la nostra vita non è un processo che scivola verso il nulla ma che risorgeremo anche noi in Cristo, vivendo la beatitudine eterna grazie alla relazione che con Lui si crea attraverso il battesimo”. Intanto c’è l’ufficialità per il suo successore annunciato da giorni. Andrea Bellandi è il nuovo vescovo di Salerno. Attuale vicario generale dell’arcidiocesi di Firenze, ha accettato l’incarico conferitogli da Papa Francesco senza riserve. L’ufficializzazione del passaggio di consegne con Luigi Moretti è in programma per il prossimo 4 maggio quando si conoscerà anche la data nella quale sarà ordinato presule. L’ordinazione dovrebbe avvenire a Firenze per le mani del cardinale Giuseppe Betori che lo ha avuto vicario generale fino alla recente nomina. L’ingresso nella diocesi di Salerno potrebbe registrarsi nei primi giorni di giugno, poco prima della visita Papa Francesco in Campania: il 21 giugno prossimo, infatti, sarà a Napoli per chiudere i lavori di un convegno alla facoltà meridionale retta dai Gesuiti a Posillipo.