Brilla alla Festa del Cinema di Roma la nuova miniserie Rai La preside, firmata da Luca Miniero e interpretata da Luisa Ranieri, protagonista assoluta nei panni di una dirigente scolastica pronta a tutto pur di salvare i suoi studenti dal degrado e dalla criminalità.
Il personaggio di Ranieri è liberamente ispirato a Eugenia Carfora, la preside di Caivano diventata simbolo di riscatto sociale ed educativo. Una donna vera, che ogni giorno combatte con coraggio per restituire dignità e futuro ai ragazzi delle periferie napoletane.
«Non volevamo fare un santino, ma raccontare una donna concreta, piena di energia, come tanti dirigenti che, pur abbandonati e sottopagati, provano a cambiare le cose», spiega Ranieri, che per prepararsi ha seguito la vera Carfora “come un’ombra”.
La serie, in arrivo prossimamente su Rai 1 in quattro puntate, nasce da un’idea di Luca Zingaretti, anche coproduttore con Ranieri per la loro società Zocotoco, insieme a Bibi Film e Rai Fiction. Nel cast anche Ivan Castiglione, Ludovica Nasti, Alessandro Tedeschi, Daniela Ioia e Francesco Zenga.
«La scuola è il primo baluardo di una società evoluta», sottolinea l’attrice, commentando anche la recente notizia dell’introduzione dei metal detector nelle scuole di Napoli: «È triste che entrino i metal detector ed escano materie formative. Bisogna lavorare prima, sulle famiglie e sull’ascolto dei ragazzi».
Tra fiction e realtà, La preside accende i riflettori su una Napoli che lotta e rinasce ogni giorno grazie alla forza dell’educazione — e sul talento intenso e autentico di Luisa Ranieri, ancora una volta voce potente del Sud che non si arrende.

