Luci d’Artista e Eurochocolate di Perugia, spunta l’ipotesi di gemellaggio. E nel contesto, potrebbe anche arrivare una nuova app disponibile per smartphone e tablet.
Si preannuncia un mese di luglio importante quello per la città di Salerno, che con buone probabilità si ritroverà inserita in un particolare circuito insieme alla città di Perugia. A parlarne è stato direttamente l’assessore allo sviluppo Roberto De Luca, che ha puntato il dito su una serie di passaggi importanti che riguardano anche una migliore digitalizzazione dei servizi. Insomma, tutto è pronto a Salerno per un cambio di rotta radicale che comprenda, nel proprio tragitto, anche un nuovo modo di concepire il turismo. In linea con altre città in cui il turismo stesso ha già la denominazione “2.0”.
Intendiamo capitalizzare al meglio il brand Salerno creato fino ad oggi, al fine di compiere il definitivo salto di qualità nel settore del turismo e dell’accoglienza – scrive De Luca sulla sua pagina Facebook – Stiamo lavorando intensamente per utilizzare al meglio le nuove tecnologie e le potenzialità del web marketing. Tra le nostre priorità rientra la realizzazione di un piano di sviluppo integrato per il turismo, incentrato sui flussi internazionali che sarà possibile implementare destagionalizzando gli eventi, senza dimenticare una necessaria e opportuna azione di formazione e ulteriore qualificazione degli operatori dell’intero settore”.
Opere d’arte luminose e opere d’arte al cioccolato, insomma, potrebbero seguire una strada comune, e c’è chi è pronto a scommettere che sia già “pronto” un cioccolatino commemorativo. Una delegazione umbra potrebbe arrivare già nei prossimi giorni a Salerno. Intanto, la polemica è già pronta. E questo perché non tutti i cittadini sembrerebbero “gradire” gli sforzi fatti fino ad ora. Un utente, infatti, ha subito precisato: “Turismo e Accoglienza bel titolo per una città con zero servizi. Nessun materiale turistico disponibile della città, informazioni errate e prive di reperibilità, centri EPT chiusi che non rispettano nemmeno gli orari stabiliti. Infopoint con informazioni sbagliate”: tutte cose, come suggeriva l’utente stesso, da cambiare ancor prima di pensare al turismo.

