Si esibirà in Piazza Portosalvo il giorno sabato 27 luglio alle ore 22. «Siamo orgogliosi di averla nel nostro territorio» spiega Luigi Brusco assessore con delega al Turismo e alla Cultura del Comune di Vibonati.
Di Marco Visconti
Il tabellone dell’estate 2024 si arricchisce quest’anno anche della presenza dell’orchestra pop Ruah, diretta dal maestro Luca Gaeta, che affascinerà i presenti col suo originale stile composito, grazie alla musica orchestrale e alle vibranti voci maschili e femminili, rispettivamente Alfonso Calandra; Angelica Parisi ed Eloisa Perrino. «Ho già sentito parlare dell’orchestra Ruah, siamo orgogliosi di averla nel nostro territorio» sottolinea Luigi Brusco assessore con delega al Turismo e alla Cultura del Comune di Vibonati.

È proprio l’assessore Brusco ad aver promosso il tabellone dell’estate 2024, supportato dal sindaco Manuel Borrelli e da Vincenzo Cernicchiaro, occupandosi della parte culturale. Il tabellone estivo presenta tanti eventi diversi tra loro e inseriti in diverse località di Vibonati e Villammare, quale frazione di Vibonati. L’obiettivo da parte dell’amministrazione è di far conoscere ai cittadini e ai turisti le bellezze paesaggistiche, territoriali, gastronomiche, storiche e culturali che offre il territorio.

Dunque seguiranno incontri letterari, spettacoli dedicati ai bambini, momenti culinari per conoscere le tradizioni locali, serate destinate ai film, premi dedicati alla musica, al giornalismo e alla letteratura ed eventi concertistici, tra cui rientra l’orchestra pop Ruah. «Ringraziamo – spiegano i responsabili dell’orchestra Ruah Fioravante Persi e Salvatore Darielli – il nostro responsabile agli eventi, Gino Mongibello, per la sua professionalità nel mettere in contatto l’orchestra con diverse realtà territoriali, come quella di Vibonati, ringraziamo inoltre l’amministrazione, in particolare il sindaco del Comune di Vibonati Manuel Borrelli e l’assessore Luigi Brusco, per ospitarci in questo luogo incantevole che è Villammare».

L’orchestra si esibirà di notte, alle ore 22, con le sue melodie e canzoni che andranno in perfetta armonia con l’ambiente circostante, il dolce suono del mare e il silente luccichio delle stelle, mentre farà da sfondo Villammare: la splendida perla incastonata nel Mar Tirreno.
L’orchestra pop Ruah
L’amore per la musica ha spinto il professore e musicista Fioravante Persi a creare, in collaborazione col musicista e professore Salvatore Dirielli, un’orchestra per celebrare la musica in quanto forma d’arte e trasferire, attraverso la musica, la cultura agli spettatori. Nasce nel 2019 l’orchestra pop Ruah, richiama il termine ebraico che significa letteralmente «vento», proprio come il vento di Zefiro l’orchestra porta la sua melodica primavera in diversi luoghi con prestigiosi e variegati concerti, diretti magistralmente dal maestro Luca Gaeta. L’orchestra si è esibita recentemente all’Anfiteatro comunale «Pino Daniele» di Baronissi con «One night musica»; al centro storico di Paestum con «Emozioni Paestum»; a Santa Maria di Castellabate con «Arena in Villa»; al Teatro «Diana» di Nocera Inferiore con «Notti Bianche» e al Teatro Auditorium «Sant’Alfonso Maria de Liguori» di Pagani in occasione del Natale con «Note sotto l’albero». L’orchestra sperimenta sodalizi con altre forme d’arte: infatti a Largo Marina di Cetara con «Arts to love» la musica ha incontrato il cinema incantando il pubblico. Il gruppo ritorna spesso in questi luoghi proprio per gli importanti feedback ricevuti durante il suo passaggio. L’orchestra «Ruah» è sinonimo di dinamicità, non annoia l’ascoltatore perché affascinato dai 26 musicisti, accomunati dalla passione per la musica, dagli anni di esperienza vissuta al Conservatorio e sul campo. I musicisti suonano strumenti diversi, dunque l’orchestra vanta un ampio repertorio di generi musicali che spazia dal ritmo e dall’ improvvisazione del jazz, alla vivacità del rock per poi toccare il linguaggio semplice del pop, creando così intrecci inediti e mai banali riproducendo canzoni intramontabili e inducendo alla platea il desiderio di riascoltarle. L’orchestra con la sua eterogeneità unita alla serietà e professionalità la rende una chicca aperta a tutti, non solo agli amanti del genere, e garantisce, proprio il suo essere inclusivo, anche momenti di riflessione con concerti benefici come quello dedicato a Giovanni Battista Cutolo, a pochi giorni dalla sua scomparsa, con il concerto «In Altum» alla villa comunale di San Marzano sul Sarno.

