LND Campania: 7 ex dirigenti deferiti dalla Procura Federale

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Il Procuratore Federale ha deferito al Tribunale Federale Nazionale – Sezione Disciplinare i seguenti soggetti:

  • Salvatore COLONNA (Presidente C.R. Campania dal 6/11/2000 al 5/12/2012);
  • Vincenzo PASTORE (Presidente C.R. Campania dal 5/12/2012 al 14/09/2015);
  • Domenico Giulio JACOVIELLO (Vice Presidente Vicario C.R. Campania, membro del Consiglio Direttivo e di Presidenza dal 5/12/2012 al 31/08/2015);
  • Giovanni BATTAGLIA (Vice Presidente C.R. Campania, membro del Consiglio Direttivo e di Presidenza dal 5/12/2012 al 14/09/2015);
  • Pietro FRAGOMENI (Presidente del Collegio dei Revisori Contabili del C.R. Campania dal 5/12/2012);
  • Salvatore CAPUOZZO (Componente del Collegio dei Revisori Contabili del C.R. Campania dal 5/12/2012);
  • Donato LORIA (Componente del Collegio dei Revisori Contabili del C.R. Campania dal 5/12/2012),

per la violazione delle norme di comportamento di cui ai principi di lealtà, correttezza e probità previsti dall’art. 1-bis del vigente C.G.S., contestando loro:

  1. a tutti di aver omesso – nello svolgimento dell’incarico a ciascuno attribuito – ogni iniziativa utile ad impedire, contrastare o comunque rendere particolarmente difficile un’appropriazione indebita perpetrata ai danni del Comitato regionale da parte di un suo ex dipendente (già Responsabile amministrativo del C.R.);
  2. ai componenti pro tempore del Consiglio di Presidenza del C.R. (signori Colonna, Pastore, Jacoviello e Battaglia), di aver omesso di adottare la necessaria delibera del Consiglio di presidenza del C.R. Campania di autorizzazione alla sottoscrizione degli atti relativi ai rapporti bancari;
  3. ai Presidenti pro tempore del C.R. (signori Colonna e Pastore), di aver esercitato e fatto esercitare al Responsabile amministrativo i rapporti bancari benché privi della necessaria delibera autorizzativa del Consiglio di presidenza, mai adottata;
  4. ai componenti del Collegio dei revisori dei conti (signori Fragomeni, Capuozzo e Loria), di aver omesso di verificare la sussistenza della preventiva autorizzazione per lo svolgimento dei rapporti bancari;
  5. a tutti i soggetti sopra indicati (ad eccezione dell’ex Presidente sig. Colonna, cessato dall’incarico in epoca precedente), omesso ogni utile iniziativa per assicurare concreta attuazione al “Modello organizzativo, di gestione e controllo ex d. lgs. n. 231 del 2001”.