Liste d’attesa, la Campania accelera: al via i progetti

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Sanità in Campania: costi e liste d’attesa spingono verso il privato
mn24.it

La gestione delle liste d’attesa in Italia riceve una spinta decisiva: la Conferenza Stato-Regioni ha approvato il decreto del governo che stabilisce procedure, obblighi e tempistiche per accedere al riparto dei 28,85 milioni di euro destinati alle Regioni. Di questi, 27,4 milioni saranno a carico dello Stato, pari al 95% del totale, mentre la restante quota del 5% sarà a carico delle amministrazioni regionali.

La Campania potrà contare su un finanziamento di 2 milioni di euro, che la colloca al terzo posto in Italia per importo, dopo Lombardia e Lazio. Le risorse provengono da fondi residui della Finanziaria del 1988 destinati all’edilizia sanitaria e dovranno essere utilizzate per realizzare interventi mirati nell’ambito del Piano nazionale di gestione delle liste d’attesa in ambulatori e ospedali.

Le Regioni hanno 30 giorni per presentare i progetti operativi al Ministero della Salute, indicando fabbisogno tecnologico, interventi prioritari, strutture coinvolte, cronoprogramma delle attività e modalità di manutenzione post-installazione. Solo dopo il via libera della Direzione generale della Programmazione e dell’edilizia sanitaria sarà possibile accedere ai fondi.

Secondo l’assessore regionale al Bilancio, Ettore Cinque, i finanziamenti serviranno a predisporre adeguamenti tecnici e a garantire l’interoperabilità tra la piattaforma regionale del Cup e quella nazionale, permettendo di monitorare in tempo reale le liste d’attesa e intervenire rapidamente in caso di criticità.

Le liste d’attesa rappresentano una delle principali criticità della sanità pubblica, aggravata dalla pandemia. Nonostante i fondi straordinari stanziati tra il 2022 e il 2024, i tempi per prestazioni non urgenti restano spesso troppo lunghi. La piattaforma nazionale e i nuovi investimenti tecnologici puntano a offrire dati certi e trasparenti, migliorando la programmazione delle agende e garantendo un servizio più efficiente ai cittadini.