La denuncia – a firma del coordinatore Alfonso Tulipano – arriva dal Gruppo pendolari linea storica Napoli-Salerno. Teatro della congestione, situazione di “assoluta anormalità”, la stazione ferroviaria di Nocera Inferiore, questa mattina a cavallo tra il treno 21241 delle 7.35 e la Littorina 21681 delle 7.47.
Alla base della congestione, si denuncia, la carenza di treni: “Mancano i treni – scrive Tulipano – e la corsa Torre-Salerno viene fatta con una Littorina Ale 663, di quelle fuori legge utilizzate per i viaggi storici per Pietrelcina. Con una piccola variabile, che porta massimo 50 persone, senza contare la vetustà. Mentre i passeggeri e gli studenti che viaggiano tra le 7.20 e le 8.00 sono almeno 2.000. Per farla breve, mancano i treni. Per farla ancora più breve, il capotreno della Littorina ha fatto aspettare il treno Jazz che stava avanti perché la Littorina non poteva viaggiare secondo le norme di sicurezza. Ed ancora più semplicemente, è stato fatto un travaso tra i pendolari del Jazz 21241, diretti a Salerno, e quelli della Littorina, che dovevano andare a Cava. Tutto questo accade da 40 giorni. Tutto lo sanno… non possiamo subire tanto. Reperite i treni dove ne hanno in più e fate partire il contratto”.
Sulla questione è intervenuto anche il consigliere regionale con delega ai Trasporti, Luca Cascone. “Li abbiamo comprati i treni, purtroppo serve produrli. Non sono mai stati comprati tanti treni nuovi come in questi anni”.

