Matrimoni combinati, per regolarizzare la posizione di extracomunitari irregolari sul territorio nazionale, in modo da fornire loro il permesso di soggiorno: 21 quelli accertati dal 2013 ad oggi, principalmente nei comuni di Battipaglia ed Eboli. In numero minore, invece, nel comune di Olevano sul Tusciano; uno solo a Montecorvino Pugliano e Marchirolo (Varese).
I dettagli dell’indagine, condotta dai carabinieri della Compagnia di Battipaglia, sono stati illustrati questa mattina nel corso di una conferenza stampa presso la Procura della Repubblica di Salerno.
All’alba i militari hanno arrestato due donne, zia e nipote – una finita in carcere, l’altra ai domiciliari – notificando ad altre cinque persone il provvedimento di obbligo di dimora nel comune di residenza.
Altri 63 sono indagati, in quanto ritenuti membri dell’organizzazione che gestiva i matrimoni combinati. Per tutti l’accusa è di concorso in favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, induzione alla falsità ideologica ed alterazione di stato.

