L’Incanto, stamattina la conferenza di presentazione

Tratto dal testo di Gerardo Sinatore, lo spettacolo è diretto da Carmine Califano -CollettivoAcca- e patrocinato dal Comune di Pagani, dalla Nuova Pro Loco e dall'Unpli Salerno. Appuntamento a domenica 20 marzo a partire dalle 19.00 all'Auditorium Sant'Alfonso Maria de Liguori di Pagani

Davanti alla bellezza ci si riesce ad innamorare e a provare sentimenti importanti anche di tolleranza nei confronti degli stranieri.

Questo è il bellissimo messaggio di “L’Incanto: una mitica storia d’amore”, spettacolo che andrà in scena domenica 20 marzo (Domenica delle Palme, ndr) all’Auditorium di Pagani a partire dalle ore 19.00. Domenica 13 marzo, invece, ad una settimana dalla prima, artisti e regista incontreranno i paganesi in piazza Sant’Alfonso.

Lo spettacolo è stato presentato nel corso di una conferenza stampa tenutasi in mattinata a Palazzo San Carlo. Presenti il sindaco Salvatore Bottone, l’assessore Carmela Pisani, l’autore Gerardo Sinatore, il regista Carmine Califano, gli attori Dina Pagano (protagonista) e PierFrancesco Califano, e il presidente e il vice della Nuova Pro Loco Alfonso Barolo e Franco Persico.

Tantissimi gli artisti che vi prenderanno parte. La storia è tratta da un testo scritto da Gerardo Sinatore, sulla quale ha lavorato con gli adattamenti il regista Carmine Califano. Due i protagonisti, Vincenzo Romano e Dina Pagano, che impersoneranno due giovani di cultura e origini diverse che si innamoreranno in uno scenario che sarà poi quello del territorio dell’agro.

“L’incanto è una storia d’amore bellissima – ha dichiarato Gerardo Senatore in conferenza – racconta mitologicamente la storia di un popolo che giunge dalla Mesopotamia, da cuore del mondo e che arriva fino alle nostre terre. Tutto ruota attorno a due giovani, che restano incantati dallo scenario in cui si trovano e si innamorano. Da questo amore prenderà poi vita una nuova ed ospitale città, ‘Nou Krìa’. E’ sicuramente da vedere”.

Ho trovato L’Incanto una storia allo stesso tempo realistica e metaforica – ha detto Carmine Califano, di CollettivoAcca – mi piaceva perché si sposava col nostro modo di fare teatro, ben diverso dagli altri. Non era una storia comune: parla di incanto di luoghi capace di suscitare amore, parla soprattutto di convivenza tra popoli molto diversi tra loro. È questo il messaggio che vogliamo trasmettere a tutti: la tolleranza. Sono contento di aver lavorato con artisti davvero bravi quali Vincenzo Romano e Dina Pagano, che saranno i due protagonisti, così come tutti gli altri, attori e ballerini”.

“Pagani è soprattutto questo – ha dichiarato con soddisfazione il sindaco Salvatore Bottone – è una città ricca di personaggi illustri, uomini e donne di cultura che fanno tanto nel loro settore così come per l’intera città. Troppo spesso Pagani è stata al centro solo di polemiche e fatti negativi ed è stata sempre poco valorizzata la positività che è capace di emanare. La nostra vicinanza e il nostro impegno ci sono: ho già previsto incontri con i dirigenti scolastici degli istituti cittadini e non solo perché lo spettacolo coinvolga anche le scuole. E’ importante trasmettere sempre sentimenti di tolleranza e amore alle nuove generazioni”.