Qualche carta ancora manca ma il progetto “Breath”, portato avanti dall’associazione “Incipit”, sta prendendo forma. In cosa consiste? A settembre sul monte Olivella, affacciato sul golfo di Sapri, verranno piantati duemila alberi, e più avanti altri duemila, fino ad arrivare al numero complessivo di cinquemila. Il perché è spiegato sul sito dedicato al progetto: verso la metà del Settecento il monte venne parzialmente disboscato, con conseguenze gravi – ma sottovalutate – come il dissesto idrogeologico. Gli alberi, quindi, serviranno a rimediare al danno, ricoprendo una superficie di circa 120mila metri quadri. L’idea è venuta a un artista spagnolo, Escif, che ha anche elaborato la disposizione dei futuri “inquilini” dell’Olivella: gli alberi disegneranno una batteria in carica.

