Libri : “Gli eroi del tempo che passa “di Pasquale Maldarizzi

Che poi quelli che sapevano ben parlare gli avevano detto: “Prenditi un po’ di tempo, il tempo aggiusta ogni cosa, vedrai”. Sempre la stesse persone non consideravano due cose fondamentali: loro consigliavano, lui amava. La differenza era sostanziale e stava nel fallimento che a loro procurava una figuraccia, a lui invece la perdita di tutto quello che voleva avere. Il tempo aggiusta le cose solo se ne passa il giusto. Troppo fa male, troppo poco riesce a rovinare tutto. Soffriva come un cane la sua mancanza, ogni secondo, ma aveva bisogno di altro tempo, di altre lame che, se non si fossero conficcate nella sua schiena, si sarebbero rivolte contro di lei perché c’erano ancora tante cose che non capiva, tante dinamiche non comprese che scoperte avrebbero fatto male solo a lei, tanti fantasmi che bisognava ancora cacciare. Aveva bisogno di altro tempo e meglio le spine nel suo corpo che le lacrime sul volto di lei.Quello forse era amore.Amore che accendeva ancora l’empatia. Lei fini di lavorare e guardò il telefono per abitudine: zero messaggi. Sorrise e ringrazió. Capí e si sentì abbracciata più forte che mai.