Libera Scafati, campo internazionale al fondo agricolo “Nappo”

Decine di ragazzi provenienti da tutto il mondo: Bologna, Firenze, Milano, Roma, Bangladesh, Albania e Stati Uniti. A Scafati, l’ associazione, guidata a livello nazionale da Don Luigi Ciotti, ha programmato un vero e proprio “tour” in terra di camorra per circa 30 giovani affascinati dall’ attivismo e dalla storia. I campisti alloggiano al Fondo agricolo “Nicola Nappo”, un bene immobile di 12 ettari confiscato ai clan legati alla famiglia Galasso.
L’ idea nasce principalmente per trasmettere le conoscenze circa la gestione di un bene confiscato ad un organizzazione mafiosa.

Tanto lavoro e tanta programmazione per trasformare terre abbandonate e desolate in una ricchezza unica, in vita. Vita che è stata letteralmente “scippata” a Nicola Nappo, a cui è stata intitolata la struttura. Era il 9 luglio del 2009. Spietati sicari di un cartello camorristico del territorio scambiavano Nicola per qualcun altro, ammazzandolo. Una morte ancor più insensata dalla assenza di colpe di un giovane lavoratore.

Il percorso dell’ iniziativa ha visto anche una lunga passeggiata in compagnia dell’ A.N.P.I. (Associazione Nazionale Partigiani d’ Italia) per le strade di una città, quella di Scafati, medaglia d’ oro alla resistenza e sui luoghi delle morti innocenti di camorra, a Pagani, incontrando le famiglia di Marcello Torre e gli amici del Ten. Marco Pittoni e Tonino Esposito Ferraioli.Hanno incontrato Don Luigi Ciotti al Giffoni Film Festival, in occasione della presentazione del corto su Tonino Esposito Ferraioli. In seguito hanno partecipato ad un convegno con il direttore dell’ agenzia nazionale dei beni confiscati a Sessa Aurunca (CE) e i gestori dei beni confiscati in Campania. I ragazzi poi dopo aver preso parte ad eventi di formazione su agromafie e caporalato, hanno partecipato al memorial dedicato a Nicola Nappo e alla cena simbolica con la sua famiglia. Un progetto forte, eticamente parlando, coordinato dall’ attivista Raffaella Casciello, responsabile delle attività sociali del Fondo “Nappo”.