LETTI PER VOI- Spillover, quasi una profezia

David Quammen ha previsto la nuova epidemia nel suo libro Spillover, Adelphi, 2014, dove anticipa quello che è accaduto con il virus Covid-19. Un libro che si rivela profetico alla luce di quello che stiamo vivendo. Quammen è un divulgatore scientifico e un giornalista che ha scritto molti reportage per il National Geographic e collabora con il New York Times. L’autore è attratto dalla vita degli agenti patogeni capaci di generare movimenti con ripercussioni su altri campi, rilevando così che al mondo ogni cosa è collegata. Quello che a noi sembra una profezia, non è altro che uno studio scientifico che ipotizza possibili scenari futuri. Come egli stesso afferma,  questi “sono argomenti fondamentali per comprendere la vita sul pianeta. E’ un argomento carico di mistero e di scoperte; esprime la scienza ai massimi livelli e racconta il coraggio umano”. Da sempre si interessa di biologia evolutiva ed ecologia e nel suo libro non fa che anticipare quello che si andava dicendo già un po’ di tempo fa, ovvero che un agente patogeno da specie animale abbia una ricaduta su altre specie, in questo caso umana. Nel libro aveva previsto che l’infezione sarebbe avvenuta in un mercato cinese e sarebbe stato un problema visto che la diffusione si propaga prima ancora di presentare i sintomi. E’ un agente della stessa famiglia dell’ebola, l’aids e la spagnola del 1918.

La diffusione avviene da animali selvatici a popolazione. Ogni specie animale è portatrice dei suoi patogeni unici. Con la distruzione degli ecosistemi, di foreste ma anche con l’uccisione di specie animali a uso alimentare, i patogeni sono capaci di trasferirsi all’uomo. Il covid-19 è un virus molto pericoloso, come afferma l’autore, soprattutto per la capacità di diffondersi rapidamente.

L’attuale pandemia per Quammen è unica per tre motivi: per dimensione della popolazione mondiale, per la crescente interconnessione tra gli uomini che rende possibile la diffusione in 16/18 ore; e ancora la scienza ha fatto passi da giganti.

L’attuale pandemia ha creato scenari nuovi: uccide e spezza alla base l’economia. Una volta domato il contagio e usciti dalla pandemia, il pericolo maggiore sarà credere che sia finita e di essere stati in gamba a debellare il virus. Siamo di fronte a un nuovo futuro: si diffonderanno virus sempre nuovi e più potenti. La situazione va affrontata seriamente. Un virus muta velocemente per avere nel suo genoma un Rna monofilamento che, infettando la cellula, genera degli errori, una mutazione genetica casuale tra le varie particelle. Questa mutazione è alla base dell’evoluzione, fondata sulla selezione naturale. Secondo l’autore non sappiamo come si svilupperà la pandemia. Di sicuro dobbiamo essere forti, disciplinati e pazienti.