“Figlio ti ho amato immensamente, ho lottato con te ma non siamo riusciti a sconfiggere quel veleno che si è impadronito della tua vita e ti ha portato via da me. Con immenso amore non mi resta che piangere tutte le mie lacrime con tanto dolore “. Sono le parole di una madre afflitta dal dolore per la perdita prematura del figlio, parole dettate dal cuore mentre commenta un post su fb dedicato proprio a quel figlio che mercoledì scorso ha ritrovato senza vita disteso nel bagno del suo appartamento di Sapri.
Frasi che hanno toccato la sensibilità di tanti, soprattutto di chi lo conosceva. “ Non siamo nessuno per giudicarti, chi è senza peccato scagli la prima pietra. La sensibilità e debolezza all’improvviso ti hanno fatto fare un’inversione che ti hanno portato in una strada senza uscita“. Questo le parole invece usate in un post dalla cugina per esprimere la propria vicinanza alla famiglia, non potendo uscire di casa per via
dell’emergenza covid-19.
Sabato mattina è stata eseguita l’autopsia sul corpo del 35enne, che ha confermato il
decesso per overdose. Il giovane si trovava ai domiciliari per il reato di detenzione di sostanze stupefacenti finalizzate allo spaccio. Giovedì scorso il rinvenimento del cadavere in casa

