L’età è una Ventura, soprattutto alla Salernitana

Si è sposato con la giovane compagna Luciana, conosciuta quando allenava il Bari (2009-2011), il 1º giugno 2016 nella Cattedrale di San Sabino a Bari; testimoni dello sposo erano il presidente del Torino Urbano Cairo e Jimmy Ghione. Ma oggi non è anniversario di matrimonio. Oggi il ligure giovane adulto Gian Piero Ventura è di compleanno. Compie 72 anni, portati benissimo, malgrado gli ultimi noti fallimenti calcistici che si chiamano Nazionale e Chievo. Alla Salernitana, grazie a Lotito, ha ritrovato la terza giovinezza, i problemi ci sono ma lui cerca di plasmare e migliorare la squadra, esattamente come anni fa fece al Bari- che divenne rampa di lancio per Torino – facendo giocare i biancorossi esattamente come il collega-amico Conte. Quando allenava il Giarre, andava a guardarsi gli allenamenti di un maestro come Peppe Caramanno, all’epoca alla guida del Palermo. Caramanno diceva quel Ventura farà strada, è giovane, è preparato, sa parlare bene. La strada fatta è stata tanta, anche se Ventura mai digerirà l’esser diventato il principale colpevole del flop Nazionale pre Mancini. A Salerno è l’uomo giusto per la proprietà giusta, la Salernilotitiana, realtà discutibile ma con certezze economiche per presente e futuro, altro che il bagno di sangue della FiSa, l’Aliberti-Casillo con fallimento, Lombardi col fallimento.