Legambiente e Google, la mappa dei sentieri per il trekking più belli d’Italia

L’estate 2020 è nel pieno della sua essenza ma il covid-19  è ancora presente nelle nostre vite tanto da determinare un adattamento ad ogni situazione che un tempo ci sarebbe sembrata ‘canonica’.

Anche il trekking che , da che mondo è mondo, si pratica con scarponcini, bastone da montagna e tanta voglia di esplorare , si è trasformato in un’esperienza nuova. I volontari di Legambiente hanno realizzato una mappa per chi ama camminare o semplicemente scoprire, in modo virtuale, paesaggi mozzafiato lungo i sentieri più belli e affascinanti d’Italia, utilizzando il Trekker Street View di Google, grazie ad uno zaino “tecnologico” dotato di 15 fotocamere posizionate nella sua parte superiore che permettono la navigazione a 360° dei siti catturati.

Così sono stati mappati 21 sentieri per un totale di 220 km. Si viaggia dall’Appennino con il Cammino delle terre Mutate, da Norcia a L’Aquila, attraversando luoghi ricchi di storia, per passare alla bellezza mozzafiato della Divina costiera amalfitana, con i suoi mille colori e profumi, i suoi sentieri, come quello dei Limoni che attraversa giardini e limoneti per circa 8 km, passando per i comuni campani di Maiori, Minori e Ravello ed è percorribile in entrambe le direzioni.

Scheletro montuoso della Campania sono i Monti Lattari che attraversano la Costiera Amalfitana, dove si snoda una imponente rete sentieristica di circa 530 Km, composta da un’Alta Via (sentiero 300), lunga 70 Km, che attraversa l’intera penisola da Cava dei Tirreni a Punta Campanella, e da ulteriori 124 sentieri.

Tra gli itinerari campani mappati dai volontari di Legambiente: il Sentiero degli Dei, lungo circa 6 km che collega Bomerano, frazione di Agerola, a Nocelle, frazione di Positano. Tra gli altri itinerari mappati: L’Alta Via, il tracciato più alto, con una latitudine media di 1062 m da Agerola a Pian del Pero (Faito), i principali sentieri che percorrono la Valle delle Ferriere, e poi quelli che portano sulle tracce del mito delle Sirene, che Ulisse incontrò durante il suo ritorno verso Itaca, raccontato da Omero nell’Odissea.

Siamo all’interno dell’area naturale marina protetta Punta Campanella. “Dopo l’esperienza di successo dello scorso anno che ha visto portare a termine la mappatura di cinque aree significative del nostro Paese come il Cammino di San Benedetto e Valle dell’Aniene, Le Cinque terre, L’isola di Pantelleria, L’isola d’Elba e l’ArcheoGRAB a Roma, abbiamo deciso di ripetere questa iniziativa e di mappare dei nuovi sentieri, scegliendo il cammino delle terre mutate e la costiera amalfitana.

Le immagini – dichiara Giorgio Zampetti, direttore generale di Legambiente – saranno utilissime per sensibilizzare e diffondere la cultura del camminare nel Belpaese, facendo conoscere parchi ed aree protette che custodiscono natura, biodiversità, cultura e tradizione della Penisola e promuovendo forme di ecoturismo che abbiano ricadute positive sul piano ambientale, economico e sociale di cui abbiamo fortemente bisogno”.

Soprattutto dopo il lockdown è importante tornare a fare attività fisica, particolarmente all’aperto purchè si rispettino le regole imposte dall’emergenza sanitaria.

Per chi non ha possibilità di lasciare la propria casa o la propria città, questi percorsi sono fattibili collegandosi dal proprio computer su Google Maps. Le immagini ‘catturate’ saranno visibili ai visitatori dal 4 luglio 2020. © Riproduzione riservata MN24

Giuseppina Rita De Stefano