Lega impianti sportivi: “Chiusura dei centri sportivi ingiustificata”

Egregi Signori,
chi vi scrive è un gruppo coeso di migliaia di Presidenti ed Operatori Sportivi di Associazioni e Società Sportive Dilettantesche di tutta Italia che stanno vivendo ore di apprensione per le proprie realtà sportive e sociali.

L’aumento esponenziale dei contagi da Covid-19 delle ultime settimane ha fatto ripiombare tutti nel caos, rendendo necessarie ulteriori ed incisive azioni di sostegno economico nei confronti di un settore rilevante per la Salute Pubblica.

L’insostenibilità finanziaria degli impianti è un tema oramai cruciale ed il rischio di default strutturale è grande; una enorme fetta dello sport italiano rischia un collasso senza precedenti. UN DANNO SOCIALE ENORME PER I TERRITORI E PER I SINDACI.

Ciò che ne scaturirebbe sarebbe molto grave, ovvero la possibile e concreta non riapertura di migliaia di realtà sportive, tra cui capoluoghi di provincia ed addirittura di regione (molte delle quali colpite pesantemente dalla pandemia) con la conseguenza che verrebbero meno anche i relativi settori giovanili che ospitano migliaia di atleti di ogni categoria, con un impatto su tante famiglie. In merito abbiamo già ricevuto l’appoggio di tutte le amministrazioni locali che si sono impegnate a coadiuvarci in questa nostra “battaglia” sportiva e sociale.

Lo sport è una leva importante per ripartire, è un punto di riferimento per i nostri ragazzi e le nostre ragazze, per le famiglie e per le comunità locali che si aspettano che – passata la pandemia – ritroveranno i loro punti di riferimento, la loro passione, la loro squadra, i propri amici. Ma invece così sembra che per qualcuno non debba essere, togliendo sogni e spensieratezza ai ragazzi.

Con la presente, chiediamo quindi al Presidente del Consiglio dei Ministri Conte, al Ministro dello Sport Spadafora ed al Ministro delle Politiche Sociali un intervento affinchè il mondo sportivo riesca a superare questa fase tremendamente incerta tramite le seguenti istanze:

1. UTENZE: Riduzione/annullamento fino al 31 dicembre 2020 delle utenze contabilizzate da marzo 2020 (data inizio Lockdown);
2. INDENNITA’ DEI COMPENSI SPORTIVI: Estensione del bonus dei Collaboratori Sportivi con una ripartizione equa che includa coloro che percepiscono altri redditi sino a 20.000€ annui;
3. TRIBUTI: Annullamento fino al 30 giugno 2021 di imposte, TARI, SIAE, adempimenti
fiscali/previdenziali e dei versamenti alle agenzie di riscossione
4. FONDO PERDUTO: Azione per sopperire alla grave riduzione degli incassi da marzo a dicembre 2020;
5. ECOBONUS 110%: Estensione dell’ Ecobonus 110% ai lavori ammissibili su tutta la struttura e non solo sulla porzione spogliatoi;