Le storie che ci piacciono – 1990 / 2020 – 30 anni di quelle notti magiche

L’8 giugno di 30 anni fa iniziavano i Mondiali denominate “Le Notti magiche “ che unirono ancora una volta popoli e nazioni.

L’incantesimo azzurro mancò di un soffio alla conquista della Coppa, ma priva dell’uscita di scena, le notti magiche per gli azzurri trascinati da Totò Schillaci sono rimaste nei ricordi di allora ragazzini, oggi uomini.

C’erano tutti gli ingredienti, palcoscenico, l’Italia con i suoi stadi, la sua gente, i posti indimenticabili che in quei mesi turisti provenienti da tutto il mondo, invasero la nostra nazione. Da ogni continente, giunsero qui, a seguito delle loro nazionali, ma soprattutto per gustare cibo, aria e posti incantevoli, poi loro, la nostra nazionale, culminata anche dalle note della canzone di Nannini e Bennato, Notti Magiche, che solo a distanza di anni ti girano nella mente i bei tempi e si bagnano gli occhi, un brivido ancora ti avvolge per le grandi emozioni.

Quell’atmosfera vissuta ai tempi del Mondiale è rimasta qualcosa di unico ancora oggi, basti pensare ad una difesa eccezionale, come quella dell’82,  Baresi, Bergomi, il bello Maldini, Ferri, Ferrara e Vierchowod, tra i pali Zenga e Tacconi, un centrocampo perfetto di quantità, qualità e talento, Ancelotti, De Napoli, Donadoni, il “principe” Giannini, Mancini, Marocchi, De Agostini e Berti, il genio Robertino Baggio, con la possibilità di puntare anche su Vialli, Carnevale, Serena, e quel “piccoletto” di Salvatore Schillaci, definito dalla allora stampa nazionale, l’uomo partita, un po’ il Paolo Rossi, trascinatore e Campione del 82.

Le partite degli azzurri nel primo turno contro Austria, vinta per 1-0 con rete di Schillaci, Stati Uniti, vinta 1-0 con gol di Giuseppe Giannini e Cecoslovacchia (vinta 2-0 con marcature di Schillaci e Roberto Baggio, poi i Quarti di Finale vinti dall’ Italia che battono a Roma l’Irlanda per 1-0, le semifinali e le finali; nella prima Semifinale l’Italia viene sconfitta dall’Argentina per 4-3 ai rigori partita finita 1-1) a Napoli, a Bari per la Finale 3º posto, si incontra l’Inghilterra, che battemmo per 2-1.

Ma in tutto questo il segno indelebile, quello che successe dopo il fischio finale, calciatori azzurri e inglesi festeggiarono insieme quella finale del Mondiale, rispondendo alla “Ola” del pubblico che aveva pagato il biglietto per quella gara.

Ma il 1990 non solo Mondiale, ci sono anche fatti che hanno segnato quell’ anno:

  • Gennaio, in Giappone inizia una lunghissima crisi economica.
  • Gennaio, viene creata a Parigi la Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo.
  • Entra in esercizio in Italia la rete di telefonia mobile.
  • Luglio, la Nazionale tedesca vince il mondiale di calcio in Italia, conquistando il terzo titolo.
  • Nelson Mandela viene eletto vice presidente del Congresso Nazionale Africano.
  • Agosto, imperversa la guerra del Golfo che dura quasi due anni (1990-1991). Le truppe irachene di Saddam Hussein invadono il Kuwait.
  • Settembre, viene assassinato in Sicilia un giovane magistrato, Rosario Livatino, il “giudice ragazzino.
  • Ottobre, la riunificazione tedesca, Germania Est e Germania Ovest diventano un unico stato.
  • Ottobre viene assegnato il Premio Nobel per la pace a Michail Gorbaciov.
  • Dicembre il leader di Solidarnosc, Lech Walesa viene eletto presidente della Repubblica in Polonia.

Solo al ricordo, trent’anni fa il Mondiale di Italia ’90, per molti amanti, tifosi, simpatizzanti del calcio, ma soprattutto pazzi della nostra nazionale di calcio e del grande Azeglio Vicini, scomparso il 30 gennaio del 2018 e di lui ci rimangono il suo stile, la sua educazione, la pacatezza in ogni suo intervento.

Allora sì… Erano davvero notti magiche, “Voglio viverla così quest’avventura, senza frontiere e con il cuore in gola”, scusate se è poco… se tutto rimane un epoca indelebile !

Qui la colonna sonora >> https://www.youtube.com/watch?v=N2ANAqO1TLs

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