Le pagelle di Juve Stabia-Mantova: ancora super Confente, Leone è uno spettacolo

0
330
modena juve stabia
mn24.it

Confente: 7. Se la Juve Stabia può passare in finale di partita relativamente tranquillo gran merito va al suo portiere che compie almeno tre interventi di pregevole fattura: incolpevole sul gol nel finale di Mancuso.

Ruggero: 6.5. Ha il gran merito di sbloccare la sfida facendosi trovare ben appostato in area. Attentissimo in fase di copertura rompendo spesso la linea in fase di pressione.

Varnier: 6.5. Il professore della difesa. Torna al suo posto di totem della retroguardia gialloblè e si vede. Una sicurezza palla al piede e le prende tutte di testa.

Giorgini: 6. Viene schierato sul centro sinistra ma si disimpegna molto bene. Si propone poco in fase offensiva perché dal suo lato gioca Piscopo, quinto solo sui tabellini.

Carissoni: 7. Si iniziano a sprecare gli aggettivi per il laterale. Quarto di difesa, quinto di centrocampo, terzo d’attacco, annulla Marras nell’uno contro uno e serve l’assist per il gol di Ruggero.

Correia:6. Altra prova di sostanza del centrocampista francese. I giri del motore iniziano a salire così come l’attenzione in fase difensiva. Se si disciplina diventa un top di categoria.

Leone: 6.5. Meriterebbe anche 7 ma l’errore che per poco non porta al 2-1 del Mantova gli fa perdere mezzo voto. Classe, geometrie, dribbling e intercetti. Fa alzare in piedi il Menti con una rouleta di zidaniana memoria.

Mosti: 6. Si sdoppia molto bene nel doppio ruolo di mezzala e trequarti. La cura Pagliuca l’ha reso un centrocampista anche di sostanza e Abate se lo gode mettendolo in ogni zona del campo.à

Piscopo: 6.5 Gioca formalmente fuori posizione, da quinto a tutta fascia, ma Abate gli costruisce una posizione ibrida che gli permette di non fare troppi metri all’indietro. Sfiora il gol su una gran palla di Carissoni.

Candellone: 7. Solito, immenso Candellone. Segna, corre, pressa, smista palloni. Peccato per l’infortunio, la speranza è di riaverlo presto in campo.

Gabrielloni: 6. Prova meno colorita del nove stabiese rispetto alla trasferta di Catanzaro. Forse troppe due partite in pochi giorni per uno che non ha svolto pienamente la preparazione. Anche lui esce anzitempo per infortunio.

Abate: 7.5. L’MVP è sempre l’allenatore gialloblè. Crea una gabbia su Marras, inventa scalate per permettersi un quinto come Piscopo e regala almeno 60′ minuiti di grandissimo calcio al pubblico di Castellammare.

Dalla panchina

Maistro: 6.5 Prova altamente convincente per il 27 stabiese. Sfrutta tutti i suoi centimetri per proteggere palla, ondeggia alla Ilicic tra le maglie mantovane e smista palloni di gran qualità.

Pierobon: 6

Zuccon: 6

Burnete: 6

Belich: 6