Le pagelle di Italia – Israele 3-0: super Donnarumma

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Donnarumma 7,5 – Si riscatta dopo l’errore con l’Estonia con una parata clamorosa su Solomon a inizio gara: riflesso da fuoriclasse che cambia l’inerzia del match. Si ripete su Gloukh e chiude la serata da autentico muro. Capitano e garanzia.

Di Lorenzo 5,5 – Utilizzato da braccetto destro nella difesa a tre, soffre più del previsto. Nella ripresa rischia grosso con un retropassaggio corto che solo l’intervento miracoloso di Donnarumma evita di trasformare in guaio.

Mancini 6 – Nel primo tempo Gattuso e Bonucci lo richiamano spesso sulla marcatura di Baribo. Qualche incertezza, ma trova il riscatto nel finale con il suo primo gol in Nazionale, che gli vale la sufficienza piena.

Calafiori 5,5 – Serata complicata: Khalaili lo mette più volte in difficoltà con la sua velocità. L’azione più pericolosa di Israele nasce dal suo lato. Nel recupero sfiora comunque la gioia personale del 3-0.

Cambiaso 6 – Si fa subito notare con una conclusione di sinistro che sfiora il palo dopo dieci minuti. Poi gara ordinata, senza acuti né errori.
(40’ st Spinazzola sv)

Barella 6 – Alterna momenti di grande lucidità a qualche passaggio a vuoto. Cresce nel secondo tempo, colpisce un palo pieno e si becca un giallo evitabile nel finale: da diffidato, salterà la Moldova.

Locatelli 6,5 – Vince il ballottaggio con Cristante e non delude: dirige con precisione e, nella ripresa, sale di tono insieme alla squadra, dando equilibrio e ritmo alla manovra.
(40’ st Cristante sv)

Tonali 6 – Fatica nel primo tempo a trovare la posizione, poi prende le misure e cresce alla distanza. Anche senza brillare rimane uno dei punti fermi del centrocampo azzurro.
(48’ st Piccoli sv)

Dimarco 6,5 – Spinge con costanza e serve un assist perfetto per la rete di Mancini. Qualità e continuità sulla corsia mancina, come ormai da abitudine.

Raspadori 5 – Gattuso gli chiede di agire tra le linee, ma non riesce mai a entrare nel vivo del gioco. Prestazione opaca e senza lampi, esce all’intervallo.
(1’ st Esposito 6) – Entra con buon piglio, lotta, guadagna falli e mette fisicità. Ha l’occasione del 3-0 ma calcia con poca convinzione.

Retegui 7,5 – Freddo e deciso nel procurarsi e trasformare il rigore che sblocca il match. Poi raddoppia con un capolavoro dal limite dopo un recupero palla da centravanti vero. Con lui l’Italia ha sempre un punto di riferimento: 11 gol in 24 presenze.
(47’ st Cambiaghi sv)

Ct Gattuso 6,5 – Primo tempo con troppe imprecisioni e poca brillantezza, ma nella ripresa la squadra cambia volto grazie alle scelte dalla panchina. L’Italia ritrova solidità, concretezza e soprattutto il suo bomber.