Nocera Inferiore – Le opportunità per la rottamazione dei tributi locali

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Il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità con delibera del 1° luglio le modalità attraverso cui recuperare le entrate non riscosse. È quanto emerso dalla conferenza stampa di stamane tenutasi nel palazzo cittadino alla presenza del Sindaco Torquato e del vice Campitelli, oltre che della dirigente Bracciale.

L’Amministrazione locale ha recepito le potenzialità offerte dalla normativa nazionale in materia, per incassare in modo regolare e non coercitivo, quanto dovuto dai cittadini che intendono mettersi in regola con il pagamento dei tributi dovuti.

In questo modo, l’irragionevole disparità di trattamento tra i residenti nei comuni dove l’Agenzia delle Entrate per le riscossioni non opera, se non attraverso la costituzione di società in house, potrà essere superata.

Il Dott. Campitelli si è dichiarato soddisfatto del lavoro svolto; la presenza di indicazioni nazionali chiare, ha reso possibile la realizzazione della manovra in modo da determinarne la valutazione in termini positivi, peraltro approvata all’unanimità dal consiglio comunale, dopo la proposta arrivata dall’opposizione dalla Lanzetta e il successivo lavoro in commissione bilancio di Salomone, Alfano e altri.

La cifra da recuperare è significativa, interessa le pratiche con ingiunzioni di pagamento rilevate al 31 dicembre 2017 che ammontano a 2 milioni di euro, di cui 1 milione e 400 mila riguardano infrazioni al codice della strada -ovvero multe- sanzionate e mai pagate. Il resto deriva da tributi comunali non pagati, dall’Imu alla Tari e via dicendo.

Lunedì scorso sulla home page del Comune era possibile scaricare l’istanza per la compilazione della domanda e la modulistica con tutte le informazioni necessarie.

Il termine massimo per la presentazione delle domande è fissato per il 6 settembre 2019 e riguarda solo chi ha visto recapitarsi l’ingiunzione di pagamento nel periodo specificato in precedenza.

Il vice Sindaco Campitelli, riconosce il limite etico della modalità di recupero dei tributi non riscossi, anche se ne sottolinea la duplice funzione che  deriva dall’adeguamento alla normativa nazionale: il contribuente in difetto interessato a regolarizzare la sua posizione potrà farlo senza il pagamento degli interessi (basti pensare che sul milione e 400 mila citato di multe non pagato, 400 mila è l’importo dei soli interessi che maturano ogni sei mesi); l’Ente comunale potrà recuperare gli importi dovuti con il vantaggio evidente di “fare cassa” e non procedere ai pignoramenti.

I pagamenti potranno essere dilazionati e prevedranno tassi molto bassi e potranno essere estinti entro il 30 settembre 2021; diversamente la prima e unica rata è fissata per il 30 settembre 2019.

Si sta pensando all’attivazione imminente, presso l’Ufficio Tributi e unicamente per questa tipologia di servizio, dell’apertura di uno sportello attivo il martedì e giovedì mattina per assolvere al compito di supporto informativo per il pubblico.

Stamane all’incontro era presente la Consigliera Lanzetta, che dopo aver proposto per prima all’amministrazione la procededura, già da qualche giorno offre un servizio finalizzato a fornire informazioni divulgative sulla rottamazione dei tributi locali ogni mercoledì mattina e giovedì pomeriggio, presso Palazzo Gabola (Piazza Amendola), al secondo piano interno 7.