Chiaiano: Sequestrate 85 piantine di marijuana
Ieri mattina gli agenti del Commissariato Chiaiano, durante il servizio di controllo del territorio, sono intervenuti in via Cupa del Cane poiché una persona aveva segnalato al 113 che, mentre stava ripulendo il proprio terreno dalle sterpaglie, aveva notato che una parte era stata già ripulita ed erano stati posizionati numerose piante in vaso.
I poliziotti, giunti sul posto, hanno accertato che si trattava di piante di marijuana e le hanno sequestrate.
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Miano: Arrestato un uomo per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali
Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e del Commissariato Scampia, durante il servizio di controllo del territorio, sono intervenuti a Miano per una donna minacciata e aggredita dal marito.
I poliziotti, giunti sul posto, hanno trovato una donna ferita al volto che ha raccontato di essersi allontanata da casa poiché il marito l’aveva aggredita e malmenata.
Gli agenti hanno accompagnato la vittima nel suo appartamento dove c’era ancora il coniuge che è stato allontanato.
L’uomo, dopo poche ore, è tornato presso l’abitazione e ha tentato di entrarvi inveendo contro la moglie con insulti e minacce fino a quando non è stato bloccato dai poliziotti nuovamente intervenuti.
L’uomo, D.D.P., 43enne napoletano con precedenti di polizia, è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali.
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Scampia: Accusati per tentata estorsione e atti persecutori, due uomini nei guai
Nell’ambito di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord, personale del Commissariato PS Scampia ha dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare (di cui 1 in carcere, ed 1 del divieto di avvicinamento), emessa dal GIP presso il Tribunale di Napoli Nord, nei confronti 2 persone rispettivamente di 37 e 41 anni, residenti in Napoli, per tentata estorsione aggravata e atti persecutori.
L’attività di indagine, iniziata nello scorso mese di marzo, ha avuto origine in seguito alla denuncia presentata dai familiari di uno degli indagati nella quale riferivano di essere vittime di episodi di violenza e minacce in seguito al diniego manifestato alla richiesta del loro congiunto di vendergli un appartamento di loro proprietà.
Secondo l’ipotesi accusatoria avvalorata dal GIP, l’uomo – con il supporto dell’altro indagato – poneva in essere tali condotte, anche mediante l’utilizzo di armi, nonché danneggiamenti all’attività commerciale del padre.

