Nel giorno del quindicesimo compleanno di Facebook, una bella storia nata propria sul social. Un appello su Facebook di una mediatrice culturale ha innescato una gara di solidarietà per un migrante marocchino di 42 anni, gravemente malato, che aveva espresso il desiderio di ritornare in patria per riabbracciare la mamma. L’Associazione “Il Mondo a Colori” sta raccogliendo i fondi necessari al biglietto e alle spese per i farmaci (palliativi contro il dolore)”. L’appello è stato raccolto dalla famiglia Rainone – gruppo Rcm che pagherà le spese del viaggio e anche dei medicinali necessari, andando anche oltre la cifra necessaria. “Grazie mille di cuore – ha detto l’uomo una volta appresa la notizia – per questo grande gesto. Pensavo di essere solo, invece ho trovato tante persone brave come voi, grazie con il cuore”. L’uomo è in gravi condizioni di salute, a raccontare la storia toccante e dolorosa è stata la mediatrice culturale Fatiha Chakir, proprio su Facebook: “Cari amici miei, vorrei chiedervi un attimo del vostro tempo per parlarvi di Jillali – scrive la mediatrice- Jillali è un ragazzo di 42 anni, lavoratore persona dolcissima, purtroppo in fase terminale. Speranzosa nella vostra conpassione e buon animo, chiedo a chi può un aiuto affinché possa tornare in Marocco dalla madre prima che sia troppo tardi”.

