Lavoratori privi di regolare assunzione ed omissioni in materia di sicurezza sul lavoro: questi i riscontri emersi da un controllo condotto dai carabinieri di Mercogliano a carico di alcune attività della zona.
Nel corso dell’ispezione eseguita presso un’attività commerciale, i militari hanno appurato irregolarità sotto il profilo della formazione e della sottoposizione a sorveglianza sanitaria dei lavoratori destinati a mansioni classificate “a rischio”. Alla luce di quanto accertato, per un imprenditore di origine asiatica è scattato il deferimento in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino.
Sono state contestate prescrizioni e sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa 9mila euro ed adottato un provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale nei confronti del titolare di un bar, per aver impiegato lavoratori privi di regolare assunzione in misura superiore alla soglia del 20% del totale delle rispettive maestranze fissata dalla legge.
Nel corso dell’ispezione eseguita presso un’attività commerciale, i militari hanno appurato irregolarità sotto il profilo della formazione e della sottoposizione a sorveglianza sanitaria dei lavoratori destinati a mansioni classificate “a rischio”. Alla luce di quanto accertato, per un imprenditore di origine asiatica è scattato il deferimento in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino.
Sono state contestate prescrizioni e sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa 9mila euro ed adottato un provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale nei confronti del titolare di un bar, per aver impiegato lavoratori privi di regolare assunzione in misura superiore alla soglia del 20% del totale delle rispettive maestranze fissata dalla legge.

