Di Alina Cescofra
Alle 15,30 di ieri si è tenuto il primo Consiglio d’Istituto dell’Istituto Comprensivo Cangemi per l’anno scolastico 2019/2020.
Ancora una volta la voce dei genitori è stata messa a tacere.
A due consiglieri era stata affidata da un papà (nonché nostro collega) una serie di quesiti, nella quale vi erano scritte una serie di domande riguardanti l’incontro fra le dirigenti scolastiche Guarracino e Del Sorbo ed il sindaco Diplomatico. Quesiti in relazione al dislocamento delle aule della scuola media Cangemi alla Dati.
L’ intento del papà, nonché prossimo consigliere surrogato, era quello di dare informazioni ai tanti genitori che ancora non si spiegano il perché di questo trasferimento immediato.
La lettera non è stata accettata né letta durante la riunione odierna, perché non inserita nell’ordine del giorno. E’ stata però letta da tutti i consiglieri in anteprima, non il massimo della correttezza.
Naturalmente, se non c’è comunicazione sulla convocazione del Consiglio d’Istituto è difficile presentare richieste o domande che possano rientrare nell’odg.
L’intenzione di rispondere alle domande evidentemente non c’è, visto che non è stata nemmeno acquisita e messa agli atti, per una lettura nel prossimo consiglio d’istituto.
Secondo quanto riportato dalla preside, il trasferimento è stato voluto dal sindaco ed accettato dalla scuola perché si ritiene che in questo modo i tempi di ultimazione dei lavori si accorcino.
Anche di questo non ci sono notizie certe, i tempi di consegna saranno 180 giorni o un anno?
In tutta questa incertezza l’unica cosa certa è lo stesso orario di entrata e di uscita degli studenti della Cangemi e della Dati e l’assenza, almeno per il momento, di un piano per la gestione del traffico.
Questione seria ed importante se si considera l’affluenza di alunni, genitori, docenti e collaboratori nei pressi della scuola media Dati e dei disagi che ne seguiranno. Può darsi però che vista la difficoltà la dirigente scolastica Carmen Guarracino sarà in prima persona a vigilare sull’ingresso degli alunni alle 8 e 15.

