Febbraio 2026 si sta rivelando un mese epocale per Laura Pausini, l’artista italiana più celebre e premiata al mondo. Con oltre 75 milioni di dischi venduti in carriera, 1 Grammy Award, 5 Latin Grammy, un Golden Globe e una nomination agli Oscar, la cantante romagnola ha scelto uno dei suoi rari post su Instagram – piattaforma da cui si è tenuta lontana negli ultimi mesi – per ricordare quanto febbraio sia sempre stato un mese “magico” nella sua vita. Tra compleanni familiari, anniversari artistici e impegni straordinari, questo febbraio 2026 rappresenta un crocevia tra passato, presente e futuro.
Il post di Laura, condiviso nei primi giorni del mese, ripercorre date chiave: l’8 febbraio 2013, nascita della figlia Paola dall’amore con Paolo Carta; il 2006, esattamente 20 anni fa, quando vinse il primo Grammy Award con l’album Escucha (versione spagnola di Resta in ascolto); e soprattutto il 27 febbraio 1993, quando vinse tra le Nuove Proposte a Sanremo con La solitudine, cambiando per sempre la sua vita e quella della sua famiglia. “27 febbraio 1993 – 27 febbraio 2026, sarò di nuovo lì, nello stesso palco in cui Pippo Baudo e voi avete cambiato la mia vita”, ha scritto Laura, annunciando il suo ritorno all’Ariston non come ospite, ma come co-conduttrice al fianco di Carlo Conti.
Ma febbraio 2026 non si limita a Sanremo. Il calendario è fitto: il 6 febbraio esce Io Canto 2, il sequel attesissimo dell’album di cover del 2006; lo stesso giorno Laura sarà protagonista della Cerimonia di Apertura delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 allo Stadio San Siro; e arriverà un nuovo singolo in italiano. Un mese che celebra i 30+ anni di carriera, la maternità, l’internazionalità e l’amore per l’Italia.
Il Ritorno a Sanremo: Da “La solitudine” a Co-Conduttrice (24-28 febbraio 2026)
Il Festival di Sanremo è il punto di partenza della leggenda Pausini. Il 27 febbraio 1993, a soli 18 anni, Laura vinse la sezione Nuove Proposte con La solitudine, brano che vendette milioni di copie e aprì le porte al successo internazionale. Pippo Baudo la lanciò con la frase iconica: “Questa ragazza cambierà la musica italiana”. Da allora, Laura è tornata all’Ariston come superospite in diverse edizioni (2001, 2006, 2009, 2016, 2022), regalando performance memorabili.
Nel gennaio 2026, Carlo Conti ha annunciato ufficialmente: Laura Pausini sarà co-conduttrice di tutte e cinque le serate del Festival (24-28 febbraio), affiancandolo in qualità di madrina e direttrice artistica musicale. “Sanremo è il mio destino, il mio sorriso, la mia tentazione, la mia paura”, ha confessato Laura in un reel Instagram emozionante. “A Sanremo sono nata artisticamente nel 1993 e quest’anno torno orgogliosa e commossa perché con tutto l’onore e la gioia del mondo condurrò con Carlo Conti la 76ª edizione”.
La scelta non è casuale: Conti ha voluto un’icona globale per elevare il prestigio internazionale del Festival. Laura porterà la sua esperienza plurilingue (italiano, spagnolo, portoghese, inglese, francese) e il suo carisma empatico, perfetto per gestire duetti, ospiti e momenti emotivi. Reazioni social entusiastiche, con fan che parlano di “cerchio che si chiude”. Critiche isolate (come quella ironica di Selvaggia Lucarelli) non hanno scalfito l’entusiasmo generale.
Io Canto 2: Il Ritorno alle Cover, 20 Anni Dopo (Uscita 6 febbraio 2026)
Il 6 febbraio 2026 segna un altro anniversario: esattamente 20 anni dopo Io Canto (2006), esce Io Canto 2 (e la versione spagnola Yo Canto 2). L’album originale fu un successo planetario: 17 cover di classici italiani reinterpretati con la voce calda di Laura, vendette milioni e consolidò il suo appeal tra le nuove generazioni.
Il sequel, pubblicato da Warner Music Italy, include 17 tracce che attraversano 60 anni di musica italiana (dal 1960 al 2023). Tra i duetti annunciati: Annalisa e Achille Lauro, oltre a possibili collaborazioni con altri artisti. La tracklist include brani iconici come Ritorno ad amare (Biagio Antonacci), Quanno chiove (Pino Daniele) e altri classici.
Laura ha presentato le copertine su Instagram: due versioni artistiche che simboleggiano continuità e evoluzione. Disponibile in CD standard, Deluxe autografato e digitale, con pre-save attivo da mesi. L’album anticipa un undicesimo world tour mondiale, che partirà dopo Sanremo e le Olimpiadi.
Il 6 febbraio coinciderà anche con l’uscita di un nuovo singolo in italiano, primo inedito dopo tempo, a rafforzare il legame con il pubblico italiano.
La Cerimonia di Apertura delle Olimpiadi Milano Cortina 2026: Laura a San Siro (6 febbraio)
Il clou del 6 febbraio: Laura Pausini sarà tra le star della Cerimonia di Apertura dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026 allo Stadio San Siro di Milano. Accanto a nomi come Mariah Carey, Andrea Bocelli, Lang Lang e attori come Pierfrancesco Favino e Sabrina Impacciatore, Laura rappresenterà l’Italia con una performance unica che celebrerà “l’Armonia”, tema della cerimonia curata da Balich Wonder Studio.
Annunciata ufficialmente a gennaio 2026, Laura ha postato un video teaser in abito total white da “regina delle nevi”, con cappuccio e sorriso radioso: “Ci vediamo il 6 febbraio a San Siro per la cerimonia di apertura delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026. Vi aspetto!”. È la prima artista italiana a ricevere Grammy, Latin Grammy, Golden Globe e nomination Oscar a calcare quel palco olimpico, simboleggiando l’universalità della musica italiana.
San Siro, tempio del calcio, diventerà per una sera palcoscenico globale: oltre 75.000 spettatori in loco, miliardi in TV. Laura, ambasciatrice della “musica che unisce generazioni e culture”, darà voce all’orgoglio italiano.
Le Ricorrenze Personali: Paola Compie 13 Anni e il Grammy di Escucha a 20 Anni
L’8 febbraio 2013 nasceva Paola Carta, la figlia di Laura e Paolo Carta. Oggi 13enne, Paola è spesso citata da Laura come la sua “luce”. Il post Instagram di febbraio include una dedica commossa alla maternità, che ha cambiato la sua prospettiva artistica e umana.
Il 2006 resta scolpito: Laura vinse il Grammy Award per Best Latin Pop Album con Escucha, prima italiana a riuscirci. Quel riconoscimento aprì le porte al mercato USA e latinoamericano. Nel 2026, l’anniversario si intreccia con Io Canto 2, creando un ponte ideale tra allora e oggi.
Perché Febbraio 2026 è il Mese di Laura Pausini: Un Simbolo di Rinascita
Febbraio 2026 non è solo un mese di impegni: è la sintesi di una carriera straordinaria. Da Solarolo al mondo, Laura ha superato ostacoli personali (distacco da Instagram per privacy), mantenendo un legame autentico coi fan. Sanremo come ritorno alle radici, Io Canto 2 come omaggio alla canzone italiana, Olimpiadi come palcoscenico globale, famiglia come centro emotivo.
“Restate al mio fianco, io cercherò di dare tutta me stessa!” – questa frase riassume lo spirito di Laura: umiltà, passione, gratitudine. In un’epoca di star effimere, lei resta un punto di riferimento: italiana nel cuore, universale nel suono.
Febbraio 2026 segna il ritorno in grande stile di Laura Pausini. Non perdetevi Sanremo, l’album, San Siro: sarà un mese da ricordare per sempre.

