Latitante da due mesi: in manette affiliato ai Mazzarella

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Immagine di repertorio

Nel pomeriggio di ieri gli agenti di polizia del commissariato Vicaria Mercato – all’esito di una serrata attività investigativa – hanno tratto in arresto il noto pluripregiudicato Salvatore Sembianza, 37enne napoletano, raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip di Napoli – su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia – nel giugno 2017. E’ accusato dei reati di omicidio, tentato omicidio ed associazione di tipo camorristico.

Il provvedimento restrittivo fu eseguito dagli agenti della Squadra Mobile lo scorso 11 luglio (leggi QUI la notizia) nei confronti di Gennaro Catapano, Raffaele Micillo, Domenico Di Perna e Salvatore Maggio, tutti esponenti del clan Mazzarella, entrati in contrasto con il sodalizio di appartenenza per il controllo delle attività illecite, gestite nelle aree cittadine di piazza Mercato, Porta Nolana, Soprammuro e Case Nuove. Le indagini avevano consentito di ricostruire il contesto criminale in cui erano maturati l’omicidio ed il tentato omicidio di Pasquale Grimaldi e di Enrico Esposito, avvenuti in data 19 giugno 2006, nonché il duplice tentato omicidio di Giuseppe Persico e di Vincenzo Papi, avvenuti il 25 giugno 2013.

Il provvedimento non fu eseguito nei confronti di Salvatore Sembianza, in quanto irreperibile. Incessante l’attività investigativa, con gli agenti che sono riusciti a scovare il 37enne, nascosto in un  B&B di Via Nuova Poggioreale. Ammanettato, è stato tradotto in carcere. Era in possesso di una carta d’identità contraffatta recante la foto con le sue generalità.