L’Asl Salerno si costituisce in giudizio contro alcuni suoi avvocati e per difendersi paga quasi dieci mila euro ad un legale esterno. Tre professionisti aziendali, Annamaria Farano, Gennaro Sasso ed Emma Tortora hanno chiesto la “riforma della sentenza del Tar Campania-Salerno nonché l’annullamento di una nota….” relativa all’uso del badge del quale si chiede l’eliminazione e, vista la necessità di costituirsi in giudizio e la posizione di conflitto di interessi dei dirigenti avvocati nella qualità di ricorrenti, è stato necessario scorrere la graduatoria individuando altro difensore dinanzi al Consiglio di Stato.

