L’arbitro razzista? Al momento solo squalifiche al Serino, compreso il portiere “razziato”

Sarà la Procura Federale a valutare le accuse di razzismo piovute su Pagliarulo, arbitro di Serino-Real Sarno, girone C di Promozione, partita non giunta a conclusione per il ritiro del Serino in segno di proteste per presunte frasi razziste dell’arbitro nei confronti del portiere di colore appena espulso. Nel frattempo, però, il giudice sportivo, basandosi sul referto dell’arbitro, è andato con mano pesante sul Serino, squalificando anche il portiere che Pagliarulo avrebbe insultato. Ammenda di 400 euro con obbligo di disputa, a porte chiuse, di una gara interna, con effetto immediato, a causa dell’omessa vigilanza, veniva aperto il cancello degli spogliatoi, per cui propri sostenitori occupavano lo spazio antistante gli stessi. A questo punto un sostenitore, qualificatosi come Presidente della Società,
rivolgeva espressioni lesive del ruolo professionale della terna arbitrale e della Federazione. Sostenitori della Società minacciavano di morte la terna ed addirittura gli stessi si facevano trovare sul luogo ove era stata parcheggiata l’auto degli AA e ciò a ben oltre 15 km. di distanza dall’impianto. Squalificati fino al 30/ 6/2019 i dirigenti Cavallaro e Festa. Il primo
con comportamento sleale, scorretto, antisportivo, aggravato dal ruolo rivestito rivolgeva espressioni volgari ed offensive nei confronti della terna arbitrale. Entrando sul tdg, invitava la squadra ad abbandonare lo stesso urlando. L’altro, con comportamento sleale, scorretto, antisportivo, aggravato dal ruolo rivestito, rivolgeva espressioni offensive e volgari nei confronti della terna arbitrale. Entrando sul tdg urlava ad alta voce, invitando la squadra ad
abbandonare lo stesso. Squalificato fino al 30 luglio 2019 il calciatore Mariano Garofano:  con comportamento sleale, scorretto ed antisportivo, una volta che si era reso conto del provvedimento disciplinare che il DDG stava adottando nei confronti di un compagno, si avvicinava al DDG con celerità ponendo l’avambraccio sul petto dello stesso nel tentativo di impedirgli di estrarre il cartellino, nello stesso tempo lo spingeva facendolo indietreggiare di alcuni metri e pronunziando espressioni offensive ed irriguardose. Allo notifica del provvedimento disciplinare pronunziava espressioni offensive e volgari ponendosi faccia a faccia con il DDG e sfiorando con il proprio naso il naso dello stesso; ancora continuava
con minacce ed offese verso il DDG. Lo stesso rientrava in campo , dopo essersi liberato dai compagni che lo stavano accompagnando fuori dal tdg ed a voce alta invitava i propri compagni a rientrare nello spogliatoio e quindi ad abbandonare il tdg. Cinque giornate di squalifica, infine, per l’ormai famosissimo portiere di colore Gueye Ass Dia: con comportamento sleale, scorretto ed antisportivo dopo la convalida del DDG di una rete alla squadra avversaria, si avvicinava all’AA2 pronunziando le seguenti parole “che fai prima alzi la bandierina e poi l’abbassi” il tutto numerose volte ed ad alta voce. Il DDG subito si avvicinava, frapponendosi tra il giocatore e l’AA2, invitando il Gueye alla calma e lo ammoniva. A questo punto il Gueye reagiva avvicinandosi al DDG e pronunziando contro lo stesso parole offensive lesive del ruolo rivestito e veniva espulso e trasportato di forza
da due compagni. Durante il tragitto per rientrare negli spogliatoi il Gueye continua con gli insulti verso la terna arbitrale, minacciandoli con espressioni anche blasfeme.