La Villa Romana di Sava: un patrimonio da salvaguardare

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Il governo ha deciso di stanziare 150 milioni di euro per recuperare luoghi culturali ormai dimenticati, fatiscenti e insabbiati dalla modernità. Si tratta di posti che raccontano una storia, la nostra storia, ma che giacciono sotto uno spesso strato di polvere chiamata “tempo”. Lo scorrere dei decenni, dei secoli, non ha però portato via l’immortalità di questi luoghi, che oggi possono essere riscoperti e, anzi, possono acquisire nuovo incanto, facendo proprio del tempo, di cui sono stati vittime, la loro arma.

Fino al prossimo 31 maggio tutti i cittadini potranno segnalare all’indirizzo bellezza@governo.it un luogo che desiderano recuperare e, per questo, il comune di Baronissi fa appello alla cittadinanza intera per porre l’attenzione sulla Villa Romana di Sava. Si tratta di un’antica villa in cui sono custoditi affreschi quattrocenteschi in precario stato di conservazione. L’obiettivo è quello di recuperarne l’antico splendore ma, per farlo, occorre coinvolgere quante più persone possibili (segnalando la villa all’indirizzo mail su scritto). Sarà poi una commissione a decidere a quali progetti assegnare le risorse. Lo stanziamento dei fondi avverrà entro il 10 agosto 2016. La villa è, da qualche tempo, tra gli interessi principali dell’amministrazione comunale che ha anche organizzato delle visite guidate per promuovere proprio il recupero degli affreschi quattrocenteschi.

Assunta Rossi