Un pranzo per suggellare il primo accordo in vista della prossima stagione. La conferma di Giovanni Baratto sulla panchina della Turris è parsa assai probabile sin dall’immediato post Picerno, ma adesso è arrivata l’ufficialità. Sarà ancora lui, l’ex n.10 corallino, a sedere sulla panchina della Turris. Nel corso di un pranzo cui ha partecipato lo stesso tecnico, il presidente Giugliano, il diesse Vitaglione ed il diggì Calce hanno perfezionato l’intesa.
La società ha dunque inteso premiare non solo il buon lavoro svolto sul campo da Baratto, ma anche la capacità del tecnico di relazionarsi positivamente ed in maniera costruttiva con ciascuna delle componenti – società, squadra e tifoseria – della piazza corallina. Poi l’altra motivazione, che mira a fare della continuità tecnica uno dei punti di forza della Turris che da qui a breve sarà allestita.

Poi, direttamente dalla propria pagina social, il comunicato ufficiale del club.
“Insieme alla dirigenza – spiega il presidente corallino – abbiamo deciso di riconfermare Baratto alla guida della Turris, anzitutto tenendo in considerazione gli obiettivi raggiunti. La salvezza della Turris ed il secondo posto nella classifica per l’utilizzo dei giovani, sono aspetti che non vanno trascurati. Certo – si legge nella nota ufficiale – nella prossima stagione calcistica avrà un compito duro e difficile. Quello di Guidare una Turris diversa. Una Turris che lotterà per il vertice sarà per lui da stimolo per fare ancora meglio. Io ed i dirigenti non potevamo che accordargli fiducia e fin da ora gli facciamo gli auguri di buon lavoro”.
Ed a proposito del programma “Giovani D Valore” (che premia l’utilizzo dei giovani di proprietà nati negli anno 1995-1996-1997-1998-1999), è stata la retrocessione del Serpentara a consentire alla Turris – che al termine della stagione si era già assicurata il terzo piazzamento – di scalare in seconda postazione, maturando un bonus complessivo di 15mila euro. Una classifica che dovrà in ogni caso esser ridefinita, conteggiando anche i punteggi maturati dalle singole compagini in relazione all’attività giovanile svolta.

