La Turris polverizza l’Igea: al Liguori un altro poker in rimonta

Il colpo di testa di Di Girolamo che vale il momentaneo 2-1

Turris: Abagnale, Somma, Perinelli, Joof (41′ s.t. Gallo), Salvatore, Di Girolamo, Schettino (41′ s.t. Cavaliere), De Rosa, Improta, Tedesco, Varriale. A disp.: Atteo, Cuomo, Pizza, Contieri, Tarallo, Esempio, Nina. All.: Baratto.

Igea Virtus: Inferrera, Fontana, Cassaro, Lanza (23′ s.t. Isgrò), Dalia, Dioum (31′ s.t. Bucca), Postorino, Crinò, Lescano, Longo, Pitarresi. A disp.: Vitale, D’Angelo, Crifò, Chillemi, Lopez, De Pasquale, Isgrò. All.: Raffaele.

Arbitro: Alessandro Marinetti della sezione di Lovere

Reti: 22′ p.t. Dioum, 43′ p.t., 46 s.t. Improta, 8′ s.t. Di Girolamo, 44′ s.t. Somma.

Note: spettatori 700 circa, di cui una cinquantina provenienti da Barcellona Pozzo di Gotto. Ammoniti: Somma, Crinò, Pitarresi. Al 38′ p.t. allontanato il tecnico dell’Igea Raffaele.

 

Quarta vittoria consecutiva per la Turris, che al Liguori si impone con un poker in rimonta sull’Igea Virtus. Gara estremamente gradevole quella del Liguori. Primo tempo combattuto e sostanzialmente equilibrato, mentre nella ripresa è la Turris a salire in cattedra, imponendosi con autorità.

Nel 4-4-2 corallino – complice la squalifica di Danucci – Somma e Perinelli completano la linea difensiva ai lati della coppia centrale Di Girolamo-Salvatore; De Rosa torna in mediana a far coppia con Joof, con Tedesco e Schettino esterni alti. In avanti, il tandem Improta-Varriale.

Ospiti subito pericolosi – corre il 2′ – con Pitarresi, il cui sinistro in controbalzo termina di poco alto sulla traversa. Dopo 3 minuti è Abagnale a dire di no al destro di Lanza, respingendo coi pugni.

Al 18′, sugli sviluppi di un corner, la conclusione Somma risulta sbilenca, abbondantemente fuori misura. Due minuti dopo numero di Tedesco, che la mette in mezzo a servire Improta: nel tentativo di anticipare l’avanti corallino, Cassaro rischia di beffare Inferrera, spedendo la sfera sull’esterno della rete.

Al 22′ il vantaggio ospite. Lescano lancia in profondità Dioum, che profitta di un buco difensivo e la mette dentro con Abagnale in uscita. La Turris prova a reagire e nel giro di 4 minuti produce due interessanti palle gol. Prima il colpo di testa di Schettino – su traversone di Tedesco – che finisce preda dell’estremo difensore ospite, poi l’inzuccata di Improta, servito da Somma, che di spegne di un nulla sul fondo.

Dopo l’insidiosa conclusione di Lescano – al 40′ – propiziata da uno svarione di Schettino, arriva il pari corallino. Corre il 43′ quando Improta profitta di un clamoroso infortunio della coppia centrale siciliana e con un tocco sotto misura batte Inferrera.

Nella ripresa l’equilibrio si spezza. Passano appena 8 minuti e Di Girolamo perfeziona il sorpasso. Il difensore svetta sugli sviluppi di un corner di Tedesco e deposita in rete. Ghiotta occasione di marca corallina al 12′, ma Improta, tutto solo, tenta il tocco a giro da posizione defilata che si risolve però in un debole appoggio, preda di Inferrera.

Al 14′ ancora Improta: la sua conclusione sotto misura frutta solo un corner.

Abagnale neutralizza il penalty di Lescano

Al 16′ il direttore di gara sanziona con un penalty l’atterramento in area di Longo. Sul dischetto si porta Lescano: Abagnale intuisce l’angolo, si tuffa alla sua sinistra e neutralizza.

L’episodio annichilisce i siciliani, galvanizzando al contempo la Turris. Nel finale i corallini dilagano. Prima il tris di Somma, che al 44′ trafigge Inferrera con un’autentica prodezza balistica, poi il poker targato Improta, che al 46′ firma la sua doppietta personale in acrobazia, sotto misura.