Lunedì 23 maggio primo, fondamentale step nella costruzione della nuova Turris. Giugliano e soci si ritroveranno infatti dinanzi ad un Notaio di Pagani per formalizzare la costituzione della S.r.l..
Da associazione sportiva dilettantistica a società a responsabilità limitata, dunque. Un passaggio obbligatorio tra i professionisti, ma che la Turris ha inteso anticipare già a quest’anno nell’ottica di una programmazione evidentemente tesa al raggiungimento di obiettivi profondamente ambiziosi, come del resto a più riprese ribadito dal presidente corallino nel corso delle ultime settimane.
Nella nuova denominazione sociale dovrebbe tornare – al fianco del nome Turris – anche lo storico riferimento al 1944. A Giugliano toccherebbe il 45% delle quote sociali, le restanti saranno suddivise tra gli altri soci, che negli ultimi due anni hanno concretamente contribuito alla causa corallina.
Oltre che della gestione della prima squadra, la nuova società si occuperà in via esclusiva anche della juniores biancorossa.

