Funziona decisamente la cura Fabiano. La Turris stende al Liguori il Messina e raccoglie il terzo risultato utile consecutivo. Cunzi e Longo abbattono i peloritani, protagonisti comunque di una gara caparbia: estremamente gradevole nel complesso il match del Liguori, animato da continui capovolgimenti di fronte e forti sussulti. Su tutti, la traversa centrata da Aliperta ed il rigore sbagliato da Longo.
Solito 4-3-3 per mister Fabiano, che ripropone lo stesso undici sceso in campo a Bari; atteggiamento speculare per i peloritani.
Deciso l’avvio di gara dei giallorossi, che impongono sin da subito ritmi piuttosto alti. Al 19′ traversone di Petrilli a servire Gambino, che di testa, da posizione favorevole, spedisce alto sulla traversa. Tre minuti e ci prova Cunzi di destro, mancando di un nulla il bersaglio. Al 27′ insidioso diagonale di Longo, che lambisce il palo. Trema la difesa peloritana al 32′, quando il destro di Celiento dal limite fa la barba al palo. Al minuto 41 il vantaggio corallino. Vacca addomestica un ottimo pallone e dl fondo serve centralmente l’accorrente Cunzi, che spedisce in rete. Il raddoppio pare cosa fatta al 46′, ma il colpo di testa di Aliperta, su punizione di Cunzi, si stampa sulla traversa.
Nella ripresa, brivido per i corallini all’11’: incomprensione lungo l’asse Di Nunzio-Casolare, col difensore che rischia di infilare il proprio portiere con un velenoso retropassaggio. Sugli sviluppi del successivo calcio dalla bandierina, Petrillo di destro spedisce sul fondo. Due minuti e la Turris sfiora il raddoppio con Cunzi, che va in tuffo, di testa, sul traversone dalla sinistra da Celiento: sfera di un nulla sul fondo.
Al 14′ protagonista il capitano corallino Longo, lanciato in profondità da Cunzi e travolto in area da Meo: giallo al portiere peloritano e penalty accordato ai corallini. Dagli undici metri calcia però alto lo stesso Longo.
Al 29′ il pari del Messina, propiziato da un grossolano errore di Di Nunzio, che su punizione – nella propria trequarti – regala il pallone agli avversari: sugli sviluppi dell’azione, palla sulla destra a Petrilli, che da posizione defilata fa secco Casolare. Veementi le proteste dei corallini, essendo l’azione proseguita con Aliperta a terra, colpito duro e poi costretto a bordo campo per ricevere le cure del caso. Al 34′ si incunea in area caparbia Celiento, che conclude però alto sul montante. Sorpasso Turris al 38′, con Longo che di testa scarica in rete sugli sviluppi di un calcio piazzato.
Nell’occasione resta infortunato il difensore Russo, costretto ad uscire anzitempo. Nel post partita, poi, il necessario intervento di un ambulanza per trasportare il difensore in ospedale: per lui, sospetta frattura di una costola.
A margine della gara, la denuncia di sponda messinese, relativa al presunto agguato subito in autostrada, all’altezza del casello di Nocera Inferiore. Un lancio di pietre – questa la versione sostenuta dai peloritani – avrebbe mandato in frantumi i finestrini di alcuni mezzi su cui viaggiavano i giallorossi. Sul posto la Polstrada di Angri. I mezzi, come appurato a Torre del Greco dagli agenti del commissariato di via Sedivola, sono in effetti giunti nella città del corallo pesantemente danneggianti. L’ipotesi formulata dagli inquirenti è che si sia trattato di un agguato condotto da un’altra tifoseria in viaggio.
Prima della gara, poi qualche minuto di tensione in occasione dell’arrivo dei messinesi al Liguori: sarebbe volata qualche pietra tra le due tifoserie, ma il tutto è stato prontamente gestito e sedato dalle forze dell’ordine.

