La tradizione di Angri: il quadro di San Giovanni

Come da tradizione, oggi è stato innalzato il quadro di San Giovanni: significa che manca appena un mese dalla  festa del Santo Patrono di Angri. La processione ha portato il quadro del Battista a destinazione dopo la partenza dalla Colleggiata. L’itinerario: piazza Doria, via Zurlo, via Giudici, Corso Vittorio Emanuele,  Sagrato Parrocchia Regina Pacis (qui è stato innalzato il quadro). La storia della festa di San Giovanni, sentitissima ad Angri, ha radici e tradizioni antiche. Si parte da una leggenda pluri-secolare. Due navi mercantili trasportavano orciuoli di creta dalla costa tirrenica alle terre africane, facendo da spola per molti mesi dell’anno. Da una delle navi era stata ricavata la statua di San Giovanni, scolpita alla buona da un marinaio di un bastimento. La nave sotto il buon auspicio della statua riusciva ad assicurare un commercio più redditizio e viaggi più sicuri. I marinai dell’altra imbarcazione mercantile invidiosi della velocità della nave guidata dal “Santo” trafugarono la statua. Successivamente tentarono di darle fuoco, infine la misero su di un carro trainato dai buoi per disfarsene, leggenda narra che gli animali abbiano smesso di trainare il carro proprio in aperta campagna ad Angri. Alcuni contadini incuriositi dalla visione della statua pensarono subito che fosse stata mandata dal cielo e ritennero che fosse di buon auspicio per i raccolti futuri. Successivamente decisero di costruire una chiesa nel punto in cui si era arrestato il carro e da allora San Giovanni è Protettore del posto.