La storia nera di Pagani arriva a Giffoni. Il corto “Tonino” al film festival.

La storia di Tonino Esposito Ferraioli si tramanda nelle strade, nelle piazze e nei salotti paganesi come una cantilena: lui giovane cuoco e sindacalista, impiegato in una importante azienda locale, in procinto di sposarsi, assassinato brutalmente sotto casa della sua futura sposa a Pagani, il 30 agosto del 1978.

Uno scomodo, un ragazzo potenzialmente distrattore e distruttore degli ordini e dei programmi del sistema della criminalità organizzata dell’agro nocerino-sarnese della fine degli anni settanta.
Uno scomodo, da eliminare perché troppo coraggioso, troppo scaltro e senza paura di denunciare gli abusi visti e subiti sul posto di lavoro.
Uno scomodo, perché portatore sano di una identità civile, di una giustizia sociale che spesso, ancora oggi, quarantuno anni dopo il suo barbaro assassinio, ancora sembra mancare in città.

E mentre nella sua Pagani ancora si polemizza sull’intitolazione di strade a suo nome, su ringraziamenti non pervenuti, su strumentalizzazioni politiche e commenti fuori luogo, la sua storia, la sua lotta, la sua memoria, sono state raccontate da un egregio professionista nativo e attivo nella sua stessa città, Gaetano Del Mauro, che ha riprodotto in 17 minuti i testi che narrano la vita di Tonino a lui proposti da altrettanti giovani professionisti paganesi, Alfonso Tramontano Guerritore, Federico Esposito e Aldo Padovano.

Un corto presentato per la prima volta due mesi fa, in una sala gremita, a due passi dal luogo del suo assassinio e riproposto ieri, alla Masterclass Eco del #GiffoniFilmFestival2019 nell’ambito del programma “Giffoni per la Legalità”.

Presenti alla proiezione, oltre al regista e agli autori già citati, gli attori protagonisti Andrea Contaldo e Anna Rita Vitolo e Don Luigi Ciotti, presidente nazionale dell’associazione Libera contro le mafie.
Un’altra voce scomoda e fuori dal coro, un outsider, impegnato in prima linea a combattere, da anni, la povertà intellettuale e sociale che porta ai fenomeni mafiosi al fine di osteggiare ogni forma d’ingiustizia, illegalità e malaffare.

Anche per questa seconda uscita pubblica, grande il successo di pubblico riscosso e, soprattutto, tanti spunti di riflessione per i ragazzi presenti in questi giorni nella cittadella del cinema.

Tonino va raccontato, Tonino va vissuto, Tonino va ascoltato, Tonino va imitato.

Antonio Esposito Ferraioli è esempio per i giovani.
Non si è fatto spaventare, non ha ceduto alla corruzione, non è sceso a compromessi.

Con quelle immagini, su quegli schermi, Tonino è tornato a casa.

Di seguito, le interviste realizzate dopo la prima proiezione al multisala “La Fenice” di Pagani.

VIDEO MN24 – Pagani – La presentazione del "Cortometraggio" su Tonino Esposito Ferraioli

VIDEO MN24 – Pagani – La presentazione del "Cortometraggio" su Tonino Esposito Ferraioli

Gepostet von MediaNews24 – MN24.it am Dienstag, 14. Mai 2019

 

Foto Copertina: Luigi Pepe