Biagina Grippo ha ripreso a studiare per aiutare suo figlio, che ha la sindrome di Asperger. La diagnosi è arrivata quando lui aveva 11 anni, oggi ne ha 15 e ha visto sua madre laurearsi. «Gli autistici non sono diversi, pensano in modo diverso. Questo è il primo passo, cominciare a comprendere e a capirli per poter aiutare loro, ma aiutare nello stesso tempo anche noi stessi». Quando la Commissione proclama Biagina Grippo Dottoressa in Scienze dell’educazione e della formazione, ad attenderla in prima fila c’è Francesco, suo figlio. È lui a poggiare la corona d’alloro sul capo della madre, ed è sempre lui il motivo per cui comincia questa storia. Francesco infatti ha la sindrome di Asperger, uno dei disturbi dello spettro autistico, che tra le sue caratteristiche principali ha la carenza, seppur tendenziale, di empatia cognitiva.
