La Storia del giorno, tutti uniti per non far andar via Don John

Una veglia per non far andare via il parroco don John. I cittadini di Piaggine si sono riuniti, qualche sera fa, all’interno della chiesa per pregare. Un momento di raccoglimento, dopo la lettera inviata al vescovo don Ciro Miniero, per chiedere che don John possa restare nella comunità di Piaggine. Attualmente il nuovo parroco è don Loreto Ferrarese sia per la comunità di Piaggine che quella di Valle dell’Angelo.
“Ieri sera in Chiesa c’era un’aria surreale. Tutti uniti, tutti con un unico sentimento, tutti con la voglia di dire “Basta! Ci siamo anche noi. Per chi non ha frequentato la parrocchia di Piaggine non può capire, ma chi invece l’ha vissuta – affermano i fedeli – nelle varie tappe della vita, vi assicuro che ieri sera c’è stato uno scossone, anche bello forte. Per la prima volta non sono bastati gli abiti da chierichetto perché i bambini che volevano partecipare attivamente alla funzione erano tanti. Come erano tanti i ragazzi e gli uomini che per anni sono stati “bacchettati” perché passavano il loro tempo seduti davanti al bar anziché alle processioni o in Chiesa alle feste comandate. C’erano molte persone anziane che non hanno fatto la pausa per la cena come ho fatto io, ma sono state lì a pregare fino alla fine. Se anche loro si sono sentite private di qualcosa di importante, è segno che
qualcosa sta cambiando davvero. Erano loro che più di tutti – continuano – invitavano a non mollare. E poi parliamoci chiaro, per un fedele chi dice dice la Messa non fa nessuna differenza. Questo, invece, è il segnale che un’aria nuova nell’ultimo mese si è respirata in quelle antiche mura e si è propagata anche fuori. La Chiesa era illuminata come mai prima che le campane hanno suonato a festa, non perché ci fosse gioia per la decisione
di qualcuno che ha detto chiaramente con i fatti e con le parole, che una Comunità per lui non conta nulla. La festa era perché PIAGGINE SI È SVEGLIATA”.
Don John Fredy Gutierrez Sanchez era arrivato da qualche settimana nella parrocchia San Nicola di Bari, come successore di don Aniello Palumbo, il sacerdote 86enne contestato per molto tempo dai suoi fedeli. Ama molto il calcio. Infatti a Stella Cilento fa parte della
squadra di calcio del paese e gioca in attacco con la maglia numero 9.