La storia a lieto fine che ha fatto piangere i protagonisti 76 anni dopo

In questi giorni si è parlato tanto della storia di Martin Adler, originario del Bronx che durante la Seconda guerra mondiale ha combattuto lungo la Linea Gotica nell’Appennino Tosco-Emiliano. Proprio lui e a sua figlia Rachelle avevano lanciato un messaggio di poter “ritrovare quei tre bambini nella foto con lui incontrati nel settembre–ottobre del 1944”.

Questo Natale, così strano e diverso dal solito, in questa occasione a Martin e ai tre ha portato il piu’ bel regalo. Un lieto fine per una storia che ha fatto il giro del web con oltre 1.300 condivisioni e centinaia di commenti, ed è proprio la loro storia a insegnare che non bisogna mai smettere di sperare.

Ma dietro ogni storia ci vogliono anche persone capaci di mettersi in gioco, proprio come Matteo Incerti, giornalista e scrittore che è stato contattato per  trovare una strada a questa storia e che aveva diffuso la richiesta di un desiderio.

antonella ciuti on Twitter: "“Siamo noi i tre fratellini della fotografia” Dopo 76 anni, il soldato USA Martin Adler, 96 anni, ritrova i fratelli salvati nel '44 Una videochiamata per ricordare eMartin Adler, l’ex soldato del 339th Reggimento della 85esima Divisione USA, gli viene scattata una foto con 3 bambini, sono rispettivamente Bruno, Giuliana e Mafalda Naldi di 83, 79 e 81 anni che durante la guerra abitavano a Monterenzio (Bologna) quando arrivò Adler con le truppe americane. Sono passati più di 70 anni, eppure Martin Adler, oggi  96enne originario del Bronx , non ha mai dimenticato i tre bambini spuntati fuori da una cesta se li trovò davanti alla canna del mitra Thompson che aveva spianato entrando in quella casa nel bel mezzo di un giorno di combattimento del 1944, fu proprio la mamma a gridare “Bambini, bambini!” dal cestino di legno strani rumori, poi sbucarono tre splendidi fanciulli, due bimbe e un bimbo, Martin Adler e John Bronsky un suo collega erano pronti a sparare ci fossero stati i tedeschi in cui si combatteva casa per casa.

Dopo Martin e John scattarono due foto con quei bambini, non prima che la madre li vestisse come in un giorno di festa.

Un pensiero ancora oggi a ricordargli quell’attimo del destino, oltre alla memoria ben salda, una fotografia in bianco e nero che ritrae il giovane Martin, allora 23enne, insieme ai tre bambini. >>> QUI il servizio del Tg1

Si ricordano della cioccolata che i soldati del 339th Reggimento della 85esima Divisione USA gli donarono. Loro erano lì, uno scatto di pace nell’inferno della Linea Gotica a distanza di 76 anni si rivedono attraverso una chiamata con il loro soldato dall’altra dell’Oceano, oltre il tempo e i confini, li saluta così; “Ciao Bambini! Vuoi cioccolata” ? Si rispolverano quei pochi ricordi di 76 anni fa, ma questa volta non è una favola, è un momento tanto atteso e tanto desiderato della vita, nata nel buio della guerra, appartenuto a loro, e che oggi testimoniano di quando ne abbiamo forse un po’ tutti bisogno per trovare calore umano e amore. Missione compiuta !!!

Nella foto i protagonisti della storia Bruno, Mafalda e Giuliana Naldi con Matteo Incerti