A seguito del corteo di protesta dei lavoratori de La Sonrisa, preoccupati per il loro futuro lavorativo, e del colloquio avvenuto tra la delegazione dei lavoratori e il sindaco di Sant’Antonio Abate Ilaria Abagnale, il primo cittadino ha dialogato recentemente col prefetto di Napoli Michele Di Bari per andare incontro alle richieste dei dipendenti de La Sonrisa. Intanto, informa il sindaco, non le è stata ancora pervenuta la notifica della sentenza relativa al sequestro del castello, che appartiene alla famiglia Polese.
“In linea con l’impegno preso nei confronti dei lavoratori, spiega Abagnale, ho richiesto e ottenuto un incontro con il Prefetto di Napoli, Michele di Bari. Durante l’incontro, ho sottolineato l’importanza di affrontare con urgenza la questione occupazionale dei dipendenti coinvolti, nonostante la sentenza definitiva di confisca emessa dalla Corte di Cassazione – non ancora notificataci – confermi il passaggio della struttura a patrimonio del nostro Comune. Il prefetto ha mostrato apertura verso la problematica e si è reso disponibile a organizzare un incontro nei prossimi giorni per esplorare le possibili soluzioni. Vi terremo aggiornati”.

