Una parte di Napoli e Campania ,si sente minacciata e anche svilita da una deriva culturale, sociale ed etica che vuole sfruttare paure e risentimenti per minacciare i principi che “tengono insieme le cose”. E, colpita nella sua stessa identità di “partecipanti” dello spirito della Repubblica, decide di ripartire dall’articolo 3 della Costituzione. La reazione? Indossare insieme la t-shirt dell’uguaglianza. La marcia antirazzista del 4 maggio radunerà persone che vengono da esperienze diverse. Da settimane a Napoli e in Campania si è attivato un intenso, crescente passa parola che chiama a partecipare alla marcia del 4 maggio prossimo, che si terrà a partire dalle 10 e 30 in Piazza Mancini.È iniziato con un primo gruppo di cinquanta persone promotrici che si è ispirato alla manifestazione di Milano del 2 marzo scorso ma pensando al Mezzogiorno.

