La sentenza, assolto per mancato pagamento iva, voleva salvare l’azienda

Ha fatto di tutto per salvare l’azienda di famiglia, nota per la produzione di scarpe per bambini per prestigiosi marchi. Per far fronte alla mancanza di liquidità, causata dalla crisi del 2010, ha messo mano al patrimonio personale versando 9 milioni di euro, somma che aveva scelto, però, di usare non per saldare i debiti con il fisco, ma per un piano di rilancio imprenditoriale, nella speranza di non chiudere, e in un secondo momento saldare anche il debito erariale. Così, per un imputato per omesso versamento dell’Iva per cinque annualità, è da poco diventata definitiva l’assoluzione con formula piena emessa qualche mese fa dal Tribunale di Milano. Assoluzione che applica in modo estensivo l’orientamento giurisprudenziale in base al quale si esclude la responsabilità penale del mancato versamento delle imposte se si dimostra, a causa della crisi economica, l’impossibilità di far fronte alla mancanza di liquidità.