di Giorgia Valentini
C’è un modo per rendere immortale chi ha dedicato la vita agli altri: continuare la sua opera. È ciò che è accaduto ieri il 21 ottobre, quando la scuola media “Fresa Pascoli” di Nocera Superiore ha ospitato la seconda edizione della Borsa di Studio “Pasqualina Pisacane”, un riconoscimento che profuma di valori autentici, di impegno, educazione ed amore per la conoscenza. L’iniziativa porta la firma dell’Associazione Nova Sociale, guidata con passione e determinazione dalla prof.ssa Rita Sorrentino, che non ha mai smesso di credere in un’idea semplice ma rivoluzionaria, cioè che la scuola sia ancora il vero motore del cambiamento.

Pasqualina Pisacane, per tutti semplicemente Pasqualina, non era solo un’insegnante, era una donna di quelle che oggi definiremmo “fuori moda”, perché credeva nel rispetto, nella buona condotta, nella forza della cultura come ascensore sociale; una professoressa capace di unire rigore e dolcezza, disciplina e umanità. La sua assenza ha lasciato un vuoto, ma il suo esempio continua a riempire le aule di chi ha avuto la fortuna di conoscerla. Ecco allora che questa borsa di studio non è un premio come gli altri, ma è un messaggio ovvero la scuola non è solo un luogo dove si imparano le regole della grammatica, della matematica o della geografia, ma dove si formano le regole della vita.

Gli studenti selezionati hanno ricevuto 2 riconoscimenti: un premio in denaro e un soggiorno gratuito a Sorrento per il vincitore e la sua famiglia, un gesto che unisce simbolicamente cultura e bellezza, studio e merito. Alla cerimonia ha partecipato il dirigente Scolastico professor Michele Cirino, il sindaco Gennaro D’Acunzi, la vicesindaca e assessore alla cultura dottoressa Antonella Battipaglia, l’assessore all’istruzione e politiche sociali avvocato Raffaella Ferrentino, insieme all’onorevole Alfonso Andria, sempre vicino alle iniziative che sanno coniugare memoria e futuro. Accanto a loro, le instancabili collaboratrici della Nova Sociale: Annalisa Nizza, Cinzia Faiella, Maria Angela Bisogno; testimoni silenziose di un impegno che non cerca applausi ma risultati concreti.

La Nova Sociale lo ripete da anni: “non c’è progresso senza istruzione e non c’è istruzione senza esempi da seguire”. Pasqualina Pisacane è uno di questi. Oggi, mentre si premiano i ragazzi che “si fanno valere”, non solo per i voti ma per la condotta, si riafferma un principio quasi dimenticato: la vera eccellenza nasce dal carattere e dall’educazione, non solo dal quaderno. In tempi in cui l’apparenza spesso surclassa la sostanza, iniziative come questa restituiscono dignità alla scuola, ai docenti e ai giovani che credono ancora che studiare non sia una punizione, ma un privilegio; Pasqualina Pisacane, da qualche parte, sta sorridendo, la sua lezione non è finita, è appena iniziata.

