La Russa in provincia di Salerno. Lo Stato torna tra la gente, Buonocore: “La vicinanza delle istituzioni è il segnale di attenzione vera al territorio”

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di Giorgia Valentini

C’è una differenza tra la politica raccontata e quella vissuta: la prima riempie i talk show, la seconda cammina tra la gente e prova, con fatica, a dare risposte. La visita del presidente del Senato Ignazio La Russa in provincia di Salerno, Pagani, appartiene a quest’ultima categoria: non una passerella, ma un segnale di attenzione istituzionale che vale più di mille proclami.La sua presenza va oltre il semplice sostegno politico, è il riconoscimento di un lavoro lungo e costante, portato avanti in questi anni per dare visibilità ai territori più complessi e spesso dimenticati della Campania.In un momento in cui la distanza tra cittadini e istituzioni sembra crescere, la presenza fisica dei rappresentanti dello Stato assume un valore simbolico e sociale forte: non è solo protocollo, ma vicinanza e ascolto.

Ignazio La Russa all’Auditorium di Pagani.

Giuseppe Buonocore, presidente del dipartimento Politiche Sociali di Fratelli d’Italia Salerno, ha sottolineato: “La presenza del presidente del Senato nel nostro territorio è un riconoscimento per l’intera comunità che lavora e chiede di essere ascoltata. È la conferma che la politica, quando cammina tra la gente, ritrova la sua dignità più alta: quella del servizio e della prossimità”. Accanto a La Russa, il viceministro Edmondo Cirielli, candidato alla presidenza della Regione Campania, che ha ribadito l’importanza di una politica che guarda il Salernitano negli occhi.Oggi,

Edmondo Cirielli.

più che mai, alla Campania serve questo, non slogan, ma presenza; e probabilmente è proprio questo lo spirito di prossimità che lo ha spinto a candidarsi in Regione: la convinzione che per cambiare davvero, bisogna esserci. Lo Stato c’è, e se c’è allora, si può ancora credere in un futuro condiviso in cui il Sud non è solo una cartolina ma una risorsa viva del Paese.Oggi, questo segnale di presenza del presidente del Senato serve più di ogni altra cosa alla Campania, a noi saperlo coglierlo per trasformarlo in un seme di fiducia e crescita collettiva.