La Russa a Pagani. Il sindaco De Prisco “non sono stato avvisato”

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Da quanto trapelato, la prenotazione dell’auditorium sarebbe avvenuta tramite il partito. Circostanza che, di fatto, colloca l’iniziativa nel campo politico e non in quello ufficiale, escludendo così l’obbligo formale di coinvolgere il sindaco. “Se fossi stato invitato – spiega il primo cittadino – non avrei presenziato all’incontro politico ma avrei salutato volentieri la seconda carica dello Stato”.

di Marco Visconti

L’arrivo del presidente del Senato Ignazio La Russa a Pagani ha lasciato dietro di sé una scia di interrogativi. Secondo quanto emerso, il sindaco sarebbe stato contattato o, quantomeno, ci sarebbe stato un tentativo di contatto telefonico per informarlo della visita istituzionale. Tuttavia, la mancata presenza del primo cittadino ad accogliere il presidente del Senato ha destato sorpresa e commenti contrastanti .La Russa, accompagnato dal deputato Edmondo Cirielli, candidato alla presidenza della Regione Campania, è giunto ieri in città per un incontro organizzato da Fratelli d’Italia e di cui hanno partecipato i partiti della coalizione di centrodestra. Dopo un breve corteo per le vie del centro, la delegazione si è diretta verso l’Auditorium comunale, dove un pubblico numeroso ha accolto la seconda carica dello Stato e il viceministro Cirielli.

Sindaco Raffaele Maria De Prisco.

A sollevare per primo il caso è stato Tommaso Passamano, consigliere comunale di maggioranza, che ha espresso perplessità sull’organizzazione dell’incontro e sulla mancata comunicazione ufficiale al sindaco. Passamano, vicino a Forza Italia, avrebbe vissuto negli ultimi mesi un periodo di frizioni politiche dopo il suo mancato ingresso ufficiale nel partito, dove il ruolo di riferimento locale è ricoperto da Pietro Sessa, candidato al consiglio regionale. Da qui, secondo alcuni, potrebbe derivare anche la scelta di accendere la polemica su un episodio che, di per sé, avrebbe potuto restare circoscritto a una semplice questione di protocollo. Tuttavia, Passamano ha sottolineato che lui non ha mai ricevuto proposte di accesso al partito FI né ha fatto mai richiesta di accesso, dunque ha contestualizzato la sua riflessione in merito a quanto accaduto ieri, in merito al fatto che non è stato invitato ufficialmente il primo cittadino per i saluti istituzionali nei riguardi del presidente del Senato. “Non ho ricevuto alcuna telefonata di invito da parte di FdI – commenta il primo cittadino Raffaele Maria De Prisco – l’unica telefonata che ho avuto è stata di poter concedere gratuitamente o a metà prezzo l’Auditorium . Ad ogni buon conto – continua il primo cittadino – esistono le Pec e i messaggi”.

Tommaso Passamano, consigliere comunale di Pagani

“Se voglio – sottolinea De Prisco – lo chiamo direttamente a Ignazio la Russa, visto il mio passato e trascorso nella sua componente. Quando il sindaco manda gli inviti per gli incontri istituzionali o meno, ha una Pec e fa chiamare innanzitutto tutti gli onorevoli, parlamentari europei, i sindaci, i coordinatori”. Il sindaco non manifesterebbe risentimenti per il partito, “se fossi stato invitato, non avrei presenziato all’incontro politico ma avrei salutato volentieri la seconda carica dello Stato”. Da quanto trapelato, la prenotazione dell’auditorium sarebbe avvenuta tramite il partito. Circostanza che, di fatto, colloca l’iniziativa nel campo politico e non in quello ufficiale, escludendo così l’obbligo formale di coinvolgere il sindaco.